Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate. ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffè e una fetta di Cassata siciliana, anche senza glutine.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




mercoledì 26 novembre 2014

Tortino di cous cous (senza glutine)






Ingredienti per 2 mono porzioni:

150 g cous cous (per me senza glutine)
verdure (bietole, spinaci, scarola etc...)
olio d'oliva
sale
pepe
2 tuorli
formaggio in scaglie (per me Tête de moine)





Tempo di preparazione: 20'
Coppapasta Guardini

Buon mercoledì!
Vi presento il tortino di cous cous, verdure e formaggio che è stato il mio pranzo di ieri.
Una vera bontà! Il mio cous cous è precotto e senza glutine, ma chiaramente potete usare il cous cous che volete, ma anche amaranto, quinoa, grano saraceno per variare e accontentare i palati di tutti.
Stessa cosa per la verdura, che siano bietole, spinaci freschi, scarola andranno benissimo.
Infine il tuorlo; mi piaceva l'idea di fare una sorta di chiusura cremosa e saporita, se non vi piace omettetelo e usate del formaggio.
Gli stigmi di zafferano sono una vera chicca, un tocco di raffinatezza che non stravolgono il sapore, semmai da quella nota in più.
Sulle monoporzioni non do alternative, secondo me sono davvero carine e non le baratterei con altro.
Bene, penso di avervi raccontato tutto, buona giornata e a presto.

Preparazione:

- Pulire, tagliare e soffriggere la verdura in casseruola con olio d'oliva, sale e pepe (deve rimanere croccante e non stracuocere).
- Cuocere il cous cous seguendo le istruzioni sulla confezione.
- Posizionare dei coppapasta da 10 cm su una placca da forno coperta da carta forno, oliando la carta e i bordi del coppapasta.
- Versare un poco di cous cous e con un cucchiaino appiattirlo, schiacciandolo verso i bordi e livellando e creando un foro al centro.
- Riempire il foro con la verdura, coprire con in tuorlo e cuocere per pochi minuti sotto il grill in modo che il tuorlo cuocia pur rimanendo fluido.
- Servire subito con roselline di Tête de moine o altro formaggio e stigmi di zafferano.

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lunedì 24 novembre 2014

Setteveli al pistacchio (senza glutine)






Ingredienti:
per il pan di spagna al pistacchio:
3 uova
100 g zucchero
100 g farina (per me Preparato per dolci lievitati senza glutine Molino Dallagiovanna)
1 cucchiaio pasta di pistacchi

per il pralinato al pistacchio:
180 g pistacchio
150 g zucchero
30 g acqua
20 g burro di cacao

per la base croccante:
120 g cioccolato bianco
40 g pralinato al pistacchio
40 g  cereali (senza glutine)

per la base bavarese:
500 ml latte
200 g zucchero
70 g amido di riso
4 tuorli
1 bacca vaniglia Bourbon
16 g gelatina alimentare senza glutine

per la bavarese al pistacchio:
150 g bavarese base
100 g cioccolato bianco senza glutine
70 g pasta di pistacchi pura
250 g panna montata non zuccherata

per la bavarese al pralinato al pistacchio:
150 g bavarese base
75 g pralinato ai pistacchi
100 g cioccolato bianco senza glutine
250 g panna montata non zuccherata

per la bavarese al pralinato alle mandorle:
125 g bavarese base
80 g pralinato alle mandorle
250 g panna montata non zuccherata

per la glassa (ricetta di Angela Lancia):

80 ml  acqua

150 g  zucchero

150 g  glucosio
100 g  latte condensato
150 g cioccolato bianco
colorante verde in polvere
6 g  gelatina alimentare senza glutine


per la bagna al pistacchio:
50 g acqua
50 g zucchero
50 g liquore al pistacchio senza glutine





Tempo di preparazione: 3 h.


Buon dolce lunedì!
Come promesso ecco un dolce davvero goloso, elaborato, non lo nego, ma goloso.
Non ho mai assaggiato la Setteveli al pistacchio ma qui da noi la si trova in qualunque pasticceria che si rispetti ed è rigorosamente con glutine. 
Non avevo un termine di paragone, nessuno a cui chiedere, ho chiesto in giro notizie almeno sulla glassa, ma non ho avuto risposte; se non che, per puro caso, mi sono imbattuta in questo capolavoro di Angela e ho notato che aveva preparato la glassa che avrei voluto io, fortunata eh!
A differenza della Setteveli al cioccolato (che trovate qui e poi qui con la video ricetta), non ci sono 3 tipi di pistacchi diversi, quindi davvero difficile per me capire quale fosse la composizione di questa torta che doveva avere 7 strati diversi, come la sua cuginetta abbronzata.
Alla fine, non trovando nulla in giro per il web che mi togliesse la curiosità, ho fatto di testa mia.
La torta è elaborata, ma non difficile. Io l'ho trovata decisamente tanto dolce, forse un tantino meno dolce sarebbe stata perfetta. 
Non è un dolce da trasportare per lunghi tragitti, come ho avuto l'amaro modo di scoprire io e non ho la foto della fetta, perché dopo 2.30h di viaggio la torta è arrivata in condizioni pietose (a metà novembre avevamo 20°, roba da matti!) e io ero troppo di malumore per fare una foto. 
Va sempre tenuta in frigo e va consumata a 4°, a temperature superiori perde parte della bontà.
La glassa è davvero semplice ed è di una bontà unica! Grazie Angela.
Bene, vi lascio ad innalzare l'indice glicemico e vi auguro una dolce settimana, a presto.


Preparazione:

Per il pralinato:
- Fare il caramello versando acqua e zucchero in una casseruola.
- Quando il caramello è biondo, versare il pistacchio non salato scaldato al microonde. 
- Mescolare per bene in modo che il pistacchio sia ben caramellato e, spegnendo, aggiungere il burro di cacao facendolo fondere.
- Versare il tutto su un foglio di silicone e lasciare raffreddare.
- Mixare finemente ottenendo una briciolame finissimo.

Per la base croccante:
- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco e versarlo sul pralinato, aggiungendo anche i cereali. 
- Mescolare  e versare tutto su un foglio di carta forno appoggiato su un piano di marmo. 
- Coprire con altra carta forno e stendere col mattarello (cercando di darli una forma rotondeggiante) finché non si ottiene una lastra sottilissima da ritagliare in un diametro di 22 cm .
- Poggiare la base croccante su di un piatto e mettere in frigo.

Per il pan di spagna:
- Montare con le fruste le uova con lo zucchero finché non si ottiene una massa chiara e soffice. 
- Incorporare la farina setacciata e la pasta di pistacchi.
- Versare su una teglia rettangolare coperta da carta forno e cuocere a 180° per 20'.

Per la base bavarese:
- Scaldare il latte con i semi della bacca di vaniglia e nel frattempo lavorare i tuorli con lo zucchero e aggiungere l'amido di riso. 
- Versare il latte caldo sui tuorli, mescolare e rimettere sul fuoco finché la crema non si è addensata. 
- Aggiungere alla crema la gelatina ammollata precedentemente in acqua fredda e strizzata benissimo. 
- Sciogliere a bagnomaria il cioccolato bianco.
- Dividere la base bavarese in quattro ciotole (pesando le varie quantità come da ingredientistica) e versare in una la sua parte di cioccolato bianco fuso e la pasta di pistacchi.
- Nella seconda ciotola versare il cioccolato fuso e il pralinato al pistacchio.
- Nella terza aggiungere il pralinato alle mandorle.
- La quarta parte di base bavarese va lasciata neutra. 
- Montare la panna lasciandola morbida e dividerla nelle 4 ciotole, mescolando con una spatola delicatamente. 

Assemblaggio:
- Appoggiare l'anello in acciaio da 24 cm su di un piatto coperto da un foglio di acetato sagomato a disco e foderare i bordi con una striscia di acetato.
- Sul fondo poggiare il disco di croccante, su questo versare la bavarese al pistacchio usando una tasca da pasticcere senza bocchetta. 
- Mettere la torta in congelatore per circa un'ora. 
-  Versare la crema al pralinato alle mandorle usando una tasca da pasticcere senza bocchetta e riporre ancora in congelatore per circa 40'.
- Adagiare sulla base congelata, al centro, il disco di pan di spagna al pistacchio da 22 cm. 
- Preparare la bagna facendo cuocere lo sciroppo e poi versando il liquore (se non avete la crema al pistacchio, potete usare la crema di limoncello). 
- Bagnare il pan di spagna uniformemente. 
- Versare la bavarese neutra alla quale è stata incorporata la panna montata rimasta (circa 100 g) e spalmarla con cura sul disco e sulla crema congelata. 
- Infine versare la bavarese al pralinato ai pistacchi lisciando il più possibile la superficie. 
- Mettere in congelatore una notte.

Per la glassa:
- Far fondere il cioccolato bianco.
- Fare ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
- Aggiungere la gelatina ben strizzata al cioccolato bianco fuso e farla sciogliere e poi versare il latte condensato, mescolando con cura.
- Preparare uno sciroppo con l'acqua, lo zucchero e il glucosio e portarlo a 103°.
- Versare lo sciroppo sul composto di cioccolato bianco e latte in tre volte, facendolo incorporare molto bene.
- Aggiungere del colorante alimentare senza glutine verde pistacchio e mixare con un minipimer.
- Quando la glassa raggiunge i 35° versarla sul dolce congelato (nel video sono spiegati tutti i passaggi).
- Decorare a piacere (io ho fatto dei rettangoli di cioccolato bianco fuso e "sporcato" con un poco di colorante in polvere).
- Conservare in frigo fino a totale scongelamento (almeno 8 ore a 4°).

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venerdì 21 novembre 2014

Treccia di pane alla zucca con bietole e Tête de Moine (senza glutine)





Ingredienti:

140 g polpa di zucca cotta
130 g farina senza glutine Biaglut miscela per pane
70 g farina senza glutine Farmo Fibrepan per pane e pizza
50 g farina senza glutine Miscela per pizza Le farine dei nostri sacchi
110 g acqua
6 g lievito di birra
20 g olio d'oliva
semi vari
6 g sale

per la farcia:
un mazzo di bietole (circa 100 g cotte)
olio d'oliva
formaggio Tête de Moine







Tempo di preparazione: 30'.

Buon venerdì e buon #100%GFFD!
Ci sono giornate amorfe e giornate negative, poi ci sono giornate banali che si trasformano in giornate piene di soddisfazione.. ieri è stato così!
Io non so voi, ma quando penso ad una ricetta e poi il risultato supera ogni aspettativa sono davvero felice, mi complimento con me stessa (varie e varie volte in effetti), ho un sorriso stampato in faccia che manco se avessi vinto l'enalotto e penso subito a chi posso raccontare di questa bella cosa che ho sfornato... ebbene siete voi, sempre e comunque, che vi piaccia o meno aggiungerei... ma questa ricetta vi piacerà.
Cos'è il Tête de Moine? é un formaggio svizzero di cui si hanno notizie fin dal 1300, prodotto a partire da latte intero e crudo di vacca e specifico dello Giura bernese, esattamente nell'abazia di Bellelay (fonte Wikipedia).  
Formaggio di grande fama, deve il suo nome attuale ai soldati francesi che verso la fine del 1800 invasero l'abbazia durante il periodo della rivoluzione e trovarono nelle cantine questo formaggio che, con la sua forma, richiamava il capo rasato dei monaci, quindi testa di monaco, tête de moine.
Nel 1981 è stata inventata la Girolle, strumento che permette l'ideale degustazione di questo formaggio dal sapore forte, stagionato, particolare e decisamente buono. Viene normalmente servito sotto forma di rosette che si ottengono grattando con la lama della girolle la parte superiore del formaggio.
E io come l'ho avuto? beh.. da mia sorella naturalmente! lei è un'esperta d formaggi, ne conosce tantissimi e mi ha regalato questa forma con la sua girolle. Grazie Sté!
Parliamo di questa treccia.... ma quanto è buona?! sofficissima, leggera, gustosa, è di fatto un pasto completo contenendo carboidrati e verdure, non è affatto difficile da preparare....  davvero... provatela.

Noi ci vediamo al GFFD dove ormai sapete che potete caricare le vostre ricette senza glutine e avere la possibilità di vedere scelta la vostra ricetta per essere proposta durante gli aperitivi Gluten Free da Cuocona a Milano.

Consegno questa treccia nelle esperte mani delle due panificatrici seriali, Sandra e Barbara,  che hanno ideato la raccolta Panissimo che per il mese di novembre viene ospitata da Sandra.

Infine partecipo al contest di Ariosto nella sezione contorni.

Buon fine settimana e a lunedì con dolce......mmmmhhhhh...non vi anticipo nulla!



Preparazione:




- Cuocere la polpa della zucca e una volta fredda frullarla.
- Versare la polpa in una ciotola, aggiungere l'acqua e il lievito e farlo sciogliere.
- Versare le farine ed iniziare ad impastare per bene (nel video qui sopra potete vedere come procedo senza utilizzare strumenti particolari).
- Infine versare l'olio e il sale.
- Ottenuto un panetto liscio, coprirlo e lasciarlo lievitare per un'ora.
- Nel frattempo lavare le bietole, tagliarle grossolanamente e farle cuocere in padella con olio d'oliva e insaporitore.
- Una volta cotte, tritarle al coltello e lasciare che raffreddino.
- Dividere la pasta in tre bocconcini di pari peso.
- Stendere ogni bocconcino in un rettangolo e farcirlo con parte delle bietole e il formaggio.
- Chiudere i rettangoli ottenendo tre salsicciotti.
- Formare la treccia, sigillare le estremità e metterla in teglia coperta da carta forno.
- Coprire e lasciare lievitare circa un'ora.
- Pennellare la treccia con olio d'oliva, cospargere di semi vari e cuocere a 200° per circa 20'-25'.
- E' possibile consumarla anche calda o tiepida.

Note: se non trovate questo formaggio, facilmente reperibile al nord Italia, ma impossibile da trovare al sud, usate pure un formaggio stagionato dal sapore deciso.


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mercoledì 19 novembre 2014

Pizza senza glutine con salmone e panna


Ingredienti per 2 pizze:

300 g farina (per me miscela per pizza senza glutine Le farine dei nostri sacchi)
220 g acqua
2 g lievito di birra
2 cucchiai olio di oliva
1 cucchiaino scarso di sale

per il condimento:
salsa di pomodoro
salmone affumicato
mozzarella
panna fresca
prezzemolo






Tempo di preparazione: 15'.
pizza non lievitata....

Dopo un'ora di lievitazione...
Teglia per pizza Guardini


mmhhhh quanto è buona questa pizza!
Non volevo la solita pizza ma volevo una pizza più leggera, ho chiesto lumi a mia sorella (lei ha preso spunto dal menù del locale La Molinella recensito qui) e voilà la pizza con salmone e panna senza glutine!
Ho usato pochissimo lievito perché avevo intenzione di prepararla il giorno seguente e la pizza è risultata proprio leggera.
Invece di preparare le solite penne con panna e salmone, provate questa pizza.
Io ve la consiglio di cuore.
Buona giornata e a presto.

Con questa pizza partecipo alla raccolta Panissimo ideata ad Sandra e Barbara e questo mese ospitata da Sandra di "Sono io, Sandra"


Preparazione:

- Sciogliere il lievito nell'acqua.
- Aggiungere la farina e mescolare anche con un cucchiaio di legno.
- Una volta assorbita l'acqua, impastare con le mani e infine unire olio e sale (questa miscela contiene fruttosio quindi non ho aggiunto zuccheri).
- Ottenuta una pasta liscia, lasciarla lievitare un'ora e poi coprirla con pellicola e metterla in frigo anche tutta la notte.
 - L'indomani alle 10 del mattino uscire la pasta dal frigo e aspettare che torni a temperatura ambiente.
- Stenderla sulle teglie, coprire con pellicola trasparente e lasciare lievitare.
- Condire la pizza con un poco di salsa di pomodoro e della mozzarella.
- Cuocere alla temperatura massima del forno per 7'-8'.
- Sfornarla e condirla con fettine di salmone affumicato, qualche goccia di panna qui e lì e prezzemolo tritato.

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lunedì 17 novembre 2014

Cassata siciliana in coppa (senza glutine)




Ingredienti:

pan di spagna (per me senza glutine)
liquore al pistacchio (per me senza glutine)
crema di ricotta home made
frutta candita (per me senza glutine)
gocce di cioccolato (per me senza glutine)
cannella
marzapane (per me home made e senza glutine)






Tempo di preparazione: 10'

Buon dolce lunedì!
Ma la ricetta dove è? Beh in effetti non è una vera e propria ricetta, è più un suggerimento che si presta a mille varianti.
Ma allora questo post che finalità ha?
Intanto il dolce del lunedì vi corrobora per tutta la settimana e poi per chi, come me, non avesse pensato ad coppetta a base di cassata siciliana uno spunto magari è ben gradito.
Avevo fatto una cassata siciliana (la ricetta completa la trovate qui e la video ricetta qui) e mi erano rimasti degli avanzi, tutti tranne la glassa. Essendo domenica e non avendo nemmeno il tempo di grattarmi la testa perché avevo troppe cose da fare ma non volevo rinunciare al dolce, ho pensato che potesse essere un'idea carina utilizzarli in questo modo e son venute bene no? Erano anche buone, quindi non posso che condividere con voi.
Buona settimana e a presto.

Preparazione:

- Ritagliare la base di pan di spagna delle dimensioni delle coppette e posizionarle sul fonde delle stesse.
- Bagnare con il liquore al pistacchio (abbondante) e coprire con crema di ricotta (volendo si possono fare due strati alternandoli con il pan di spagna).
- Decorare con la frutta candita e il marzapane sbriciolato.
- Riporre in frigo almeno 30' prima di servire.


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