Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




lunedì 28 luglio 2014

Gelato alle fragole senza gelatiera: la video ricetta



Buon dolce lunedì!
Ultimo lunedì di luglio; molti di voi saranno già in vacanza, altri staranno aspettando con ansia di andarci e altri ancora avranno già fatto le loro belle vacanze.
Siamo in pochi per adesso nella blogosfera e il mare, il sole e le lunghe passeggiate hanno un fascino maggiore delle mie ricette.
Quindi vi lascio la breve video ricetta che ho preparato per Gluten Free Travel & Living e con i dolci ci rivediamo tra qualche lunedì.
Buone vacanze!






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venerdì 25 luglio 2014

Pasta cu li tenerumi (senza glutine)




Ingredienti per 4 persone:
1 mazzo di tenerumi
4 cucchiai di pomodori pelati 
200 g spaghetti (per me senza glutine)
2 spicchi d'aglio
olio d'oliva
sale
pepe





Tempo di preparazione: 15 min.
Zucchina bianca con i "tenerumi"
foto dal web

Ma come... minestra con caldo afoso della Sicilia?
Ebbene si! I nostri tenerumi altro non sono che le foglie tenere di una qualità di zucchina, la zucchina bianca prodotto tipico estivo, molto conosciuto e coltivato da noi ma non altrove. Onestamente non so dire se la qualità di zucchine coltivate altrove sia diversa per cui mancando questa nello specifico mancano anche le sue foglie, oppure se le foglie vengano scartate e non utilizzate.
Sta di fatto che qui da noi tutti li conoscono e moltissimi li amano. 
Che sia in umido con cipolla, pomodori e patate o con la pasta, ognuno ha la sua ricetta.
Piatto povero, semplice e assai genuino, pronto in pochi minuti e a km 0, visto che ad ogni angolo di strada li vendono.
Nel mio caso provengono dall'orto di mia mamma, quindi vado tranquillissima.
Anche col caldo feroce noi la consumiamo senza problemi. Lascio la pasta indietro di cottura di un paio di minuti, spengo e lascio intiepidire, quindi .... minestra si ma tiepida e buonissima.

Vi lascio dunque la ricetta per come la preparo io e vi ricordo che oggi c'è il 100% GFFD, quindi non dimenticate, tornando dal mare, di lasciarci qui le vostre ricette gluten free.
Buon  fine settimana e a presto.


Preparazione:

- Tagliare le foglie dei tenerumi, eliminando quasi del tutto il gambo e metterle a bagno con acqua fredda anche per un'ora.
- Sciacquarle per bene, strizzarle e tagliarle a strisce.
- Scaldare uno spicchio d'aglio in 4 cucchiai di olio d'oliva e versare la verdura.
- Farla insaporire a fiamma vivace per un paio di minuti, salare e pepare.
- Abbassare un poco la fiamma, coprire e lasciare cuocere 5'.
- Spezzettare gli spaghetti.
- Coprire  la verdura con acqua e quando arriva a bollore, versare gli spaghetti spezzati, cuocendoli 2' minuti meno del tempo di cottura indicato.
- In una padella scaldare altro olio d'oliva con uno spicchio d'aglio e quando sfrigola, versare il pomodoro pelato.
- Salare, pepare e lasciare cuocere 5'.
- Versare il pelato nella casseruola con la pasta e terminare la cottura, regolando di sale.

Note: 
- lasciare intiepidire se la si preferisce tiepida, altrimenti terminare la cottura della pasta e servire subito.
- la pasta deve essere un poco brodosa e non asciutta.
- se non gradite l'aglio (come me) lasciatelo intero e, a fine cottura dei pelati e dei tenerumi, togliete gli spicchi.


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mercoledì 23 luglio 2014

Tartiflette



Ingredienti:
1.5 kg patate
500 g formaggio Reblochon (per me Camembert)
200 g pancetta
3 cipolle
100 g panna fresca
10 cl vino bianco secco
1 spicchio d'aglio (omesso)
pepe 





Tempo di preparazione: 30 min

La Tartiflette è una preparazione tipica francese dell'Alta Savoia, ma anche delle Alpi e zone vicine al Monte Bianco.
La ricetta nasce intorno agli anni '80 per dare lustro ad un formaggio tipico della zona, a base di latte di vacca crudo (cottura non superiore ai 37°), chiamato Reblochon.
Piatto semplice, genuino e corroborante, abitualmente consumato molto caldo in inverno, ma da me proposto durante un fine luglio siciliano...della serie "la stagionalità ti fa un baffo!"....ma ormai avete cominciato a conoscermi e sapete che di fronte ad un buon piatto non mi importa né delle calorie né della temperatura tropicale!
Avevo letto en passant questa ricetta dalle bravissime Emilie et Léa, mi sono innamorata della ricetta in sé e delle foto stupende e l'ho conservata ma non dimenticata. 
L'altro giorno ho trovato il Camembert (formaggio di vacca crudo spero simile al reblochon che io adoro) e mi son detta che magari potevo sostituirlo nella preparazione ed eccomi qui ad offrirvene una porzione.
Io l'ho mangiata tiepida ed era buonissima, davvero squisita come piatto unico.
Con questo vi auguro una buona giornata, a presto.

Preparazione:

- Affettare finemente le patate pelate e cuocerle, partendo da  acqua fredda salata, per 20'.
- Rosolare la cipolla affettata finemente e la pancetta a pezzetti (unendo l'aglio se lo usate), sfumare con il vino, insaporire con noce moscata e pepe e tenere da parte.
- Adagiare uno strato di patate su una pirofila.
- Coprire con parte del composto di cipolla e pancetta.
- Ripetere l'operazione con un'altro strato.
- Tagliare delle fette spesse di formaggio e disporle a copertura della pirofila, versare la panna e cuocere a 180° per circa 20' fino a gratinatura della tartiflette.


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lunedì 21 luglio 2014

Meringata con chantilly e ciliegie (senza glutine)



Ingredienti:
per la meringa francese:
120 g albume
120 g zucchero semolato
120 g zucchero a  velo (per me senza glutine)

per la crema pasticcera di L. Montersino:
200 g latte
100 g panna fresca
75 g zucchero semolato
75 g tuorli
10 g maizena (per me senza glutine)
10 g amido di riso (per me senza glutine)

per la chantilly:
tutta la crema pasticcera
350 g panna montata zuccherata

per la decorazione:
600 g ciliegie






Tempo di preparazione: 40 min.

Buon dolce lunedì!
Oggi vi offro un dolce squisito e affatto difficile.
Tre strati di base meringa intervallati da soffice chantilly e ciliegie. 
La meringa dopo qualche ora, a contatto della crema umida, si scioglie e, ad ogni cucchiaiata di dolce, sentirete una consistenza cremosa, non eccessivamente dolce e ingentilita dalla frutta fresca.
L'ho portata a mia mamma che adora la meringa e ha gradito assai, spero gradiate anche voi.
Buona settimana e a presto.


Preparazione:

per la meringa:
- Versare l'albume in planetaria, quando comincia a schiumare leggermente versare poco per volta lo zucchero semolato.
- Setacciare lo zucchero a velo e poi versarlo poco per volta nella planetaria quando l'albume è già montato.

- Versare la meringa in una sacca da pasticceria con punta liscia e larga.
- Disegnare sul retro di tre fogli di carta forno dei cerchi di 20 cm.
- Creare dei dischi di meringa seguendo il disegno (con la meringa rimasta formare delle meringhe singole).
- Cuocere a 110° in forno se possibile ventilato per 1 ora, poi socchiudere lo sportello del forno usando una paletta di legno e cuocere ancora 15'.
- Lasciare raffreddare.

per la crema pasticcera:
- Lavorare tuorli con zucchero, unire gli amidi e stemperare con latte e panna.
- Mettere la crema sul fuoco e lasciare addensare, facendo cuocere il composto (sempre mescolando) per qualche minuto dopo l'addensamento.
- Travasare la crema in un contenitore, coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare.
- Quando la crema è fredda, mescolarla vigorosamente con una frusta per lisciarla e incorporare la panna montata.

Assemblaggio:
- Sporcare con un poco di chantilly il centro di una tortiera e poi appoggiare un disco di meringa (così non scivolerà).
- Coprire con uno strato di chantilly e con ciliegie tagliate a metà e denocciolate.
- Continuare allo stesso modo per gli altri due strati e terminare con le ciliegie intere spruzzandole di gelatina a freddo.

Nota: 
- Assemblare la torta poche ore prima di servirla.
- Le ciliegie rilasciano succo, meglio denocciolarle e lasciarle sgocciolare in un colino prima di posizionarle sulla torta.
- La torta va consumata entro poche ore.

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venerdì 18 luglio 2014

Gaufres al parmigiano con verdure al cartoccio


Ingredienti per  8 gaufres:
125 g farina (per me 80 g Biaglut senza glutine per paste lievitate e 45 g Farmo Fibrepan per pane e pizza senza glutine)
1/2 bustina lievito chimico
2 uova medie
50 g burro fuso
4 cucchiai parmigiano grattugiato
200 g latte
prezzemolo
sale 
pepe

per le verdure al cartoccio:
melanzane
zucchine
peperone giallo
fagiolini
pomodori piccadilly
sedano
olio d'oliva





Tempo di prepazione: 25 min



Buon venerdì e buon #GFFD!
Ho ricevuto in dono la macchinetta per gaufres, meglio conosciuti come waffel (grazie Stefania!) e siccome di dolci ne ho mangiati troppi ma avevo voglia di provarla subito (mai mangiato un waffel in vita mia!), ho pensato che avrei potuto farli salati. 
Non avevo una ricetta non avendoli mai fatti e cercando su internet ho scoperto che non avevo inventato nulla, salati si mangiano praticamente ovunque e con le verdure anche.... 
Dunque eccomi qui a raccontarvi di un pranzo luculliano e davvero buono che mi apre la strada a mille interpretazioni successive. Evviva!
Io ho messo tutte le verdure in cartoccio, la cui cottura ritengo superiore perfino a quella al vapore; tutti i sapori rimangono racchiusi in quel sacchettino e il profumo che ne viene fuori è inebriante.
Spero di avervi dato un'idea alternativa per una bruschetta vegetariana e ricca.

Oggi tutti da Gluten Free Travel & Living per lasciare le nostre ricette senza glutine del venerdì, per scaricare il banner e partecipare al bellissimo contest in collaborazione con Garofalo, Seconda stella a destra (#secondastellaadestra). 
Basta lasciare una foto, un racconto breve o un filmato breve per dirci qual è il vostro luogo del cuore. 
Lago Arvo- Lorica

L'anno scorso siamo andati in Calabria, Sila e abbiamo preso un bungalow sulle rive del lago Arvo a Lorica (San Giovanni in Fiore - Cosenza). 
Mi svegliavo la mattina prestissimo con i 9° che c'erano (mentre sulla costa ne avevano 30°!) e mi mettevo a guardare il lago che intravedevo attraverso gli alberi, mentre gli scoiattoli si rincorrevano sui larici e giocavano ignari di tutto. Mi sentivo in pace col mondo! Mai visto un posto che lasciasse un segno così profondo nel mio cuore.
E il vostro posto del cuore qual è?

...e poiché il nostro parmigiano arricchisce di sapore questa ricetta tipicamente belga, partecipo al cross cooking, la competizione indetta dal consorzio Parmigiano Reggiano.

Buon fine settimana e a presto.


Preparazione:

Per i gaufres:
- Versare in un contenitore le farine, il lievito, il sale, il pepe e il parmigiano.
- Aggiungere le uova e mixare con un minipimer.
- Mescolare latte e burro fuso e versarlo sul composto, mixando col minipimer.
- Cuocere le cialde nell'apposita macchinetta.

Per le verdure al cartoccio:
- Lavare e tagliare a cubetti tutte le verdure.
- Metterle in una ciotola e insaporirle con l'insaporitore e dell'olio d'oliva.
- Mescolare e versare tutto nel Saccobuono Ariosto, legando ben stretta l'estremità.
- Cuocere a 200° per circa 40 min.

- Servire i gaufres a mò di bruschetta con le vedure.

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