Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




mercoledì 1 ottobre 2014

Lasagne integrali alle verdure





Ingredienti per 4 persone:

200 g farina integrale (per me preparato per farina integrale senza glutine né lattosio Molino Dallagiovanna)
1 uovo medio
3 albumi

per il condimento:
2 zucchine genovesi
1 carota
1 grosso peperone
1 cipolla
5 pomodori 
olio d'oliva
2 cucchiai di prezzemolo tritato
1/2 bicchiere latte delattosato
2 cucchiaini fecola di patate senza glutine
150 ml yogurt senza lattosio
formaggio grattugiato senza lattosio (per me Bella Lodi, tipo grana padano)






Tempo di preparazione: 40 min.


Buon mercoledì,
oggi la mia proposta è leggera e salutare, senza lattosio, senza glutine, senza besciamella e con tante verdure. 
Vi assicuro che non sentirete la mancanza delle lasagne al ragù o riccamente condite, vi sentirete sazi e vi alzerete da tavola leggeri senza rischio di digestione pesante.
Ho rispolverato il libro Gratins di 750g e ho trovato lo spunto per questa ricetta. L'ho resa senza glutine e senza lattosio e mi è piaciuta moltissimo.
La scelta delle verdure è legata alla stagionalità, usate pure quelle che avete sotto mano, verranno benissimo.
Ho usato più albumi che uova intere perché ne avevo da smaltire e poi perché ho visto lo chef Ferrarini prediligere proprio gli albumi per la sua pasta senza glutine e ho seguito il suo consiglio.
Questa miscela per pasta integrale è davvero molto, molto buona.
Buona giornata e a presto.

Preparazione:

- Impastare la farina con le uova aggiungendo gli albumi poco per volta.
- Ottenuto un impasto liscio, avvolgerlo in pellicola e metterlo da parte nell'attesa.
- Lavare, asciugare e tagliare a pezzi le verdure, tritare la cipolla e soffriggere tutto in poco olio d'oliva, prediligendo una cottura rapida che lasci le verdure croccanti.
- Insaporire con l'insaporitore, coprire e lasciare che le verdure diventino tenere.
- Diluire la fecola in poco latte e versarla nella padella con le verdure, mescolare e aggiungere il resto del latte.
- Mescolare e cuocere ancora pochi minuti in modo che la salsa diventi un poco più densa.
- Stendere la pasta con la sfogliatrice in una sfoglia non sottilissima (arrivare alla tacca 5 in una sfogliatrice con tacche che vanno da 1 a 9).
- Versare poco liquido sul fondo di una pirofila.
- Fare un primo strato di lasagne, coprire con parte delle verdure e un poco della salsa.
- Fare un altro strato di lasagne, ancora verdure e terminare con le lasagne.
- Decorare con poche verdure la superficie.
- Mescolare lo yogurt con un pizzico di sale e di pepe e versarlo sulla superficie delle lasagne.
- Spolverare con il formaggio grattugiato, coprire con un foglio di alluminio e cuocere a 200° per 40'; togliere il foglio di alluminio e continuare la cottura fino a leggera doratura della superficie.


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lunedì 29 settembre 2014

Torta al cacao di Fabiana, la video ricetta



Ingredienti:

Polveri:
222 g di farina di riso senza glutine

166 g di fecola di patate senza glutine 
66 g di amido di mais o maizena senza glutine 
413 g di zucchero di canna
8 cucchiai da tavola colmi di cacao amaro senza glutine
1 bustina di cremor tartaro e bicarbonato già miscelati senza glutine 
2 cucchiaini da the rasi di vanilla bourbon in polvere 
1 cucchiaino da the raso di sale fino

Ingredienti liquidi:

500 ml di acqua*
160 ml di olio di riso
30 ml di aceto di mele







Tempo di preparazione: 15'


Buon dolce lunedì!
Oggi andiamo da Gluten Free Travel & Living, ci sediamo nel salotto della redazione a degustare un  caffè e una fetta di questa magnifica torta di Fabiana.
Ormai la conoscete tutti, non ha bisogno di presentazioni; lei è un punto di riferimento per chiunque abbia voglia o necessità di cucinare "senza", specie senza lattosio e proteine del latte. 
Si, perché le intolleranze, quando si parla di latte e derivati, sono ben due: l'intolleranza al lattosio dovuta all'assenza dell'enzima lattasi e l'intolleranza alle proteine del latte, ma nel suo caso anche al latte vaccino. 
Nel primo caso bastano le famose pilloline o l'assunzione di alimenti delattosati (nei quali il lattosio, uno zucchero complesso, viene scisso direttamente in fase di lavorazione in glucosio e galattosio-idrolisi ENZIMATICA del lattosio; questo processo consente di ridurre le concentrazioni di lattosio fino al 70% della concentrazione iniziale). 
Nel secondo caso ahimè l'unica soluzione è l'eliminazione dei latticini; mentre nel terzo caso, l'intolleranza al latte vaccino, è trattata con l'assunzione di alimenti di altra origine casearia, come il latte di capra.
Nel rispetto per le altre intolleranze e non soltanto verso quella al glutine, noi della redazione abbiamo deciso di fare una video ricetta di questa buonissima torta.
Io per prima avevo tanta curiosità sul sapore che una torta avrebbe potuto avere senza latte, uova e glutine, ma vi assicuro che vale la pena sfornarla perché vi leccherete le dita!
Fabiana l'ha farcita con una confettura di frutta home made, ma se in casa vostra come nella mia di confetture non ne vogliono sentire manco a brodo, vi lascio il link per la sua ricetta della nocciolata con cui farcire la torta.
Non resta che lasciarvi al video e augurarvi una felice settimana, ciao!

-, scissione che nel nostro organismo viene fatta dall'enzima lattasi.)

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venerdì 26 settembre 2014

Croissant sfogliato senza glutine: I e II tentativo






Secondo tentativo con il mix per brioches Le farine dei nostri sacchi

Secondo tentativo con il mix per brioches Le farine dei nostri sacchi

Ingredienti:
350 g Preparato per impasti lievitati senza glutine Molino Dallagiovanna
75 g zucchero semolato
60 g acqua
90 g latte
7 g sale
18 g lievito di birra fresco
37 g burro a temperatura ambiente
2 uova medie (circa 100 g)
scorza di un limone bio grattugiata
185 g burro per la sfogliatura






Tempo di preparazione: lungo!


con il mix Molino Dallagiovanna

con mix Le farine dei nostri sacchi- prima e dopo 10 ore di lievitazione-

Il croissant sfogliato con glutine è entrato nella mia vita dopo la diagnosi di celiachia. L'ho preparato per mio marito tante volte, ne facevo una trentina e li congelavo, così poi bastava scaldarli in forno qualche minuto e la colazione era servita.
Poiché seguo programmi di cucina da oltre 14 anni e (se fosse possibile ottenere qualche riconoscimento stellato per le sole ore di visione di ricette avrei 5 stelle Michelin!) non  mi fermo mai ad una ricetta che mi viene bene se ne subodoro una che potrebbe essere migliore e siccome non si smette mai di imparare ben vengono le alternative!
Nel frattempo, mentre panificavo e croissantizzavo con glutine senza mai potere assaggiare (difficilissimo aggiustare il tiro so non sai quale sia il difetto), ho conosciuto in tv Luca Montersino e ho deciso di fare i suoi di croissant: scelta felicissima! Mai rimasta delusa da una sua ricetta, nemmeno quando la sglutinavo. 
In tutto questo, benché avessi rifatto la ricetta varie volte, non ero mai azzardata a farla senza glutine. L'ho ammirata nei vari tentativi di altre blogger celiache, ma non ho mai osato, per me era uno dei miei limiti gastronomici (ne ho altri eh...alcuni superati altri ancora no, ma questa è un'altra storia!) che mi facevano venire l'ansia da prestazione.
Poi ho ricevuto questa farina senza glutine che mi ha dato belle soddisfazioni ed ecco che la pulce nell'orecchio si fa risentire.
Tranquilli...con le ciance ho quasi finito....
La prima ricetta fatta è stata un flop. Non perché la ricetta in sé lo sia, la proprietaria ha sfornato meraviglie, ma da me i croissant on hanno lievitato di un millimetro e siccome io sono tenace, li ho cotti sperando nel calore del forno, ma loro nisba! non si sono cataminati!
Risultato: un sapore buonissimo, ma di briochine classiche e sono rimaste lillipuziane.
Ho deciso di usare la ricetta di Montersino per capire se cambiava qualcosa e qualcosa è cambiato direi.
Ho fatto qualche lieve modifica specie per i liquidi e fatto solo un quarto delle dosi.
Stavolta hanno lievitato parecchio, ma non come avrebbero fatto se fossero state con glutine. Le ho lasciate lievitare tutta la notte e le ho cotte di primo mattino.
Colorazione stupenda, odore svenevole e sapore davvero, davvero magnifico! L'unico grosso neo e non è cosa da poco, che non sfogliano. La sfogliatura è minima e la consistenza è più di brioche che di croissant sfogliato, vanificando quindi le ore di tempo perse per dare i giri come per la pasta sfoglia.
Non sono una professionista, non ho studiato e quindi davvero non so capirne la ragione. Ma leggevo altrove e la problematica è sempre la stessa.
Io non mi arrendo e continuerò a cercare di migliorare, certo che se un addetto ai lavori con esperienza nel gluten free passasse da queste parti per un consulenza mica mi offenderei!
Condivido con voi questo esperimento e sappiate che non sarà l'unico.
************
Dopo avere scritto questo post una settimana fa, ho trovato il mix per brioches senza glutine della ditta "Le farine dei nostri sacchi" e li ho rifatti lasciando intatta la ricetta (vi ho messo le foto). Dunque: stessa lavorabilità della prima, lievitazione leggermente maggiore anche in cottura (la prima in cottura non ha lievitato) ma rilascia parecchio grasso in cottura; è decisamente meno sfogliata anche se la foto della brioche aperta sembra dimostrare il contrario; si sente il grasso del burro anche quando è fredda e sa di brioche classica; il sapore però è eccellente e rimane morbidissima anche l'indomani.
Continuo, nell'insieme, a giudicare migliore la prima.
Dimenticavo...oggi è venerdì! tutti da Gluten Free Travel & Living a lasciare le nostre ricette senza glutine!


Grazie di avermi letta fin qui, vi lascio al procedimento, ciao!

questi croissants sono per la raccolta n. #21 di Panissimo ideata da Sandra, di Sono io Sandra e da Barbara di  Bread & Companatico    che per settembre trovate da Sandra



Preparazione:

- Versare nella ciotola dell'impastatrice l'acqua, sciogliere al suo interno il lievito e aggiungere le farine, il miele e lo zucchero.
- Iniziare ad impastare versando un pò per volta il latte e poi aggiungendo un uovo per volta.
- Aggiungere la scorza di limone e quando la pasta inizia ad essere ben amalgamata aggiungere il sale e il burro a pomata.
- Quando tutto è ben amalgamato e si è ottenuta una pasta liscia e omogenea, formare una palla e metterla in una ciotola a lievitare per un'ora.
- Trascorsa l'ora, mettere la pasta in frigo per qualche ora.
- Mettere il burro per la sfogliatura tra due fogli di carta forno e batterlo con in mattarello fino  a ridurlo in un rettangolo di pochi millimetri.
- Riporre in frigo il burro per qualche ora.
- Riprendere la pasta ben fredda dal frigo e stenderla su un piano infarinato in un rettangolo delle dimensioni giuste per poter accogliere il rettangolo di burro e poter ripiegare le due estremità verso il centro fino a toccarsi ma non a sovrapporsi.
- Verificare che il piano sia sempre ben infarinato, infarinare leggermente anche la parte superiore e con calma e delicatezza stendere il panetto sempre in un solo verso (verticale rispetto al nostro corpo e con le estremità della pasta aperte davanti e non di lato).
- Fare la chiusura a tre , piegando une estremità  (uno dei due lati aperti) della pasta verso il centro e sovrapponendo l'altra estremità sopra la prima (chiusura a libro).
- Infarinare e premere leggermente con il mattarello.
- Richiudere il panetto così ottenuto in pellicola e mettere in frigo per un'ora.
- Riprendere il panetto, posizionando la parte con il lembo piegato alla propria destra (e quindi i lati aperti sempre di fronte a sé) e ripetere l'operazione fatta prima.
- Riporre ancora per un'ora in frigo e infine rifare lo stesso procedimento una terza e ultima volta.
- Riporre il panetto in frigo finché non diventa ben sodo e freddo.
- Stendere il panetto in un rettangolo sottile (io 1 cm circa) e assicurarsi che il piano sia sempre ben infarinato.
- Con una rotella per pizza ritagliare dei triangoli di dimensioni pressappoco uguali.
- Arrotolare i triangoli partendo dalla base e poi dargli la forma di cornetto.
- Riporre tutti i cornetti ben distanziati tra di loro su una placca coperta da carta forno e lasciare lievitare (io tutta notte circa 8 ore a 28°).
- Scaldare il forno a 180°/190°, dorare la superficie dei cornetti con un tuorlo d'uovo battuto con qualche goccia di panna o latte e cuocere per circa 15'-18'.
- Adagiare i cornetti su una gratella perché raffreddino.
- Spolverare a piacere con zucchero a velo senza glutine.


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giovedì 25 settembre 2014

Amore, cucina e curry: il nuovo film di Lasse Hallström



Nella regione dei Midi-Pirénée, esattamente nel dipartimento Tarn et Garonne, esiste un piccolo paese chiamato Saint–Antonin-Noble-Val.
In questa incantevole location del sud della Francia si svolgono le deliziose scene del film “Amore, cucina e curry” il nuovo film di Lasse Hallström, diretto da Steven Knight e che si avvale di un cast notevole.
Helen Mirren, Manish Dayal, Charlotte Le Bon, Om Puri, Amit Shah, Farzana Dua Elahe, Dillon Mitra, Aria Pandya danno vita ad una guerriglia a suon di mestoli e creme pasticcere estremamente godibile e non priva di scene comiche.
La famiglia Kadim, dopo una serie di vicissitudini personali, emigra e si trasferisce in questo piccolo villaggio francese dove decide di aprire un bistrot all’insegna della cucina indiana tradizionale e di qualità.
Tutto fila liscio finché la proprietaria dello stellato ristorante Seule Pleureur, la signora Mallory (Helen Mirren) non si rende conto che il piccolo bistrot, pian piano, le porta via i clienti. Inizia dunque a fare guerra al ristorante indiano che dista dal suo solo pochi passi e questa concorrenza spietata sarà la trama portante del film.
Pian piano la riconosciuta bravura del giovanissimo figlio della famiglia Kadim, chef innegabilmente dotato, la sua propensione verso la raffinata cucina francese e verso la sous-chef del ristorante stellato non porteranno Madame Mallory a prenderlo sotto la sua ala e guidarlo alla scoperta di raffinati sapori, dando vita anche ad una bella amicizia, alla cessazione delle rivalità e dei conflitti e permettendo di arrivare ad un punto d’incontro da tra due culture così diverse tra loro, sia gastronomicamente che a livello sociale.
Dal 9 ottobre in tutte le sale cinematografiche!
Leggendo la trama di questo film, che non posso non andare a vedere, mi è venuto in mente che anche nel mio blog è presente qualche ricetta indiana e quella che più mi sta a cuore è il Rogan Josh vegetariano, che ho proposto qualche anno fa qui. Ricetta dai sapori intensi, inebrianti e molto ben equilibrati che ben rappresenta la cultura indiana della regione del Kashmir.
Sarebbe davvero bello che noi foodblogger vedessimo il film ( l'hastag ufficiale per seguirlo sui social network è #AmoreCucinaeCurry) e traessimo da lì spunti per nuove ricette, io di sicuro lo farò con grande piacere!
Vi lascio al trailer del film, a presto!







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mercoledì 24 settembre 2014

Involtini di peperoni



Ingredienti per circa 8 involtini:
2 grossi peperoni rossi
100 g Philadelphia (per me senza lattosio)
1 cucchiaio di capperi sotto sale
2 filetti di acciuga sott'olio
1 pomodorino rosso






Tempo di preparazione: 10 min.

Ritorniamo alle ricette ultra rapide!
Ne ho qui una davvero buona, preparata in un fiat (non dentro la macchina. ..intendo in un nano secondo!!) e adattissima come antipasto o finger food.
Il forno farà il grosso del lavoro per voi.
Ho un mucchio di cose da fare, sarò velocissima e quindi vi lascio alla ricetta.
Buon mercoledì, ciao!

Preparazione:

- Lavare, asciugare e mettere i peperoni interi su una teglia da forno coperta da carta forno.
- Lasciare cuocere a 200° finché i peperoni non risultano ben arrostiti.
-  Togliere i peperoni dal forno e metterli in un sacchetto per alimenti.
- Nel frattempo lavorare la philadelphia in una ciotola con una forchetta.
- Dissalare i capperi, sciacquandoli sotto l'acqua corrente.
- Tritare al coltello i capperi e i filetti di acciuga.
- Tagliare il pomodorini, togliere l'acqua di vegetazione e i semini e tagliarli a cubetti piccolissimi.
- Unire il tutto alla philadelphia, pepare e mescolare per bene.
- Togliere la pellicina abbrustolita ai peperoni (verrà via facilmente dopo averli tenuti nel sacchetto per qualche minuto), i semini e i filamenti interni.
- Tagliare i peperoni a falde, spalmare su ogni falda parte del composto al formaggio e arrotolarli.
- Tenere il frigo fino al momento di servirli.

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