Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate. ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffè e una fetta di Cassata siciliana, anche senza glutine.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




lunedì 27 aprile 2015

Cestini di meringa




Ingredienti per 10 meringhe (a me ne son venute 15 piccoline):
2 albumi
120 g zucchero
un pizzico di sale
1 cucchiaino succo di limone
2 cucchiai di amido di riso senza glutine

per la decorazione:
barmellata (marmellata di cedri biologica)






Tempo di preparazione: 15'



Buon dolce lunedì!
Dolcissimo lunedì.... questa ricettina viene da Oggi cucino Free, pagina 54 - Meringhe all'occhio di bue, che mi è piaciuta tantissimo. 
Ricetta veloce e davvero golosa, anche nella versione originale con il curd al pompelmo.
Il contrasto con l'acidulo delle amarene e con la marmellata di cedri home made della mitica Federica (grazie Fede!) rende questi dolcetti dei bocconcini assolutamente squisiti!
Buona settimana!

Preparazione:

- Versare gli albumi a temperatura ambiente nella ciotola della planetaria e iniziare a montare versando gradatamente lo zucchero, l'amido setacciato e il sale.
- Alla fine aggiungere il succo di limone.
- Quando si otterrà una meringa lucida e soda, versare nella sacca da pasticceria con beccuccio liscio e formare dei cestini su una placca da forno foderata da carta forno.
- Cuocere a 100° per circa 40' (ma dipende dal forno che avete,  cuocete finché toccando le meringhe non risultino più appiccicose).
- Lasciare raffreddare e decorare con le amarene e la marmellata.


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venerdì 24 aprile 2015

Tagliatelle al limone, senza glutine



Ingredienti per 4 persone:

350 g tagliatelle all'uovo (per me senza glutine Schaer)
3 grossi limoni biologici
1 cucchiaio prezzemolo tritato
pepe
2 cucchiai olio d'oliva
8 cucchiai panna fresca (senza lattosio Accadì)





Tempo di preparazione: 10'.

Buon venerdì e buon #gffd!
La dolce Leti e la brava Manu hanno organizzano la nuova raccolta del mese di aprile, dedicata alle intolleranze, questo mese nell'orto del bimbo intollerante ci sono i limoni mentre il lattosio è in vacanza.
Non posso mancare perché se noi intolleranti non abbiamo un occhio di riguardo per tutti gli altri intolleranti, come pretendere che si abbia un occhio di riguardo per noi? e badate bene che non si sta parlando di "gusti o capricci o scelte di dieta" ma di intolleranze vere e proprie".
Piatto delizioso, leggermente agrumato. 
Ho girovagato un poco su Internet per trovarlo e mi sono imbattuta in più di una ricetta che riportava alla fine gli stessi ingredienti (tipo La cuochina sopraffina), quindi non metto link specifici perché non so di fatto attribuirne la paternità.
Le ricette a base di pasta sono davvero infinite, c'è da perdersi!


La ricetta è per il #gffd, rimpinguiamo una raccolta davvero meravigliosa!
E la ricetta è per la raccolta "L'orto del bimbo intollerante" di Leti e Manu.


Buon fine settimana.



Preparazione:

- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
- Nel frattempo grattugiare le scorze dei limoni e spremerne il succo.
- Versare tutto in una ciotola, aggiungere il pepe, il prezzemolo e l'olio e mescolare per bene.
- Scolare la pasta e versarla nella ciotola con il succo di limone.
- Mantecarla per bene e in ultimo aggiungere la panna, mescolare e servire subito.


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giovedì 23 aprile 2015

Corso senza glutine alla Città del Gusto di Palermo


Città del Gusto del Gambero Rosso – Sede di Palermo

Palermo, 28 aprile 2015: queste le coordinate da appuntare in agenda per tutti coloro che vogliano cimentarsi nella cucina senza glutine in maniera divertente, professionale e coinvolgente. La Città del gusto, ovvero la prestigiosa scuola di cucina del Gambero Rosso, propone un corso intensivo di 3 ore tenuto dalla chef Michela Lareddola, nella splendida e attrezzatissima sede del Palazzo Branciforte.
Il corso è organizzato in collaborazione con Gluten Free Travel & Living: saremo lì con voi in cucina per affiancare la docente, presentarvi la nostra neonata Associazione ed esporvi tutti i progetti e le iniziative che stiamo pensando per gli associati.
Chi si è già associato a Gluten Free Travel & Living potrà partecipare al corso al prezzo speciale di euro 55,00.
Chi non è associato potrà scegliere una delle seguenti modalità:
  • acquistare il corso al prezzo di listino (euro 70,00) 
  • associarsi a Gluten Free Travel & Living (al costo di euro 15,00). Scegliendo questa seconda opzione potrete acquistare il corso con la riduzione riservata agli associati (euro 55,00) e, in più, beneficiare per un anno di tutte le altre iniziative che abbiamo in cantiere per i soci.

Chi è Gambero Rosso?
Gambero Rosso è l’azienda leader del settore enogastronomico in Italia ed uno dei riferimenti per gli appassionati di tutto il mondo.Oltre ad essere un gruppo editoriale multimediale, con le sue guide, il mensile, il settimanale Tre Bicchieri e i programmi di Gambero Rosso Channel (SKY 412), è anche promotore della formazione e della promozione del Made in Italy all'estero. Propone una grande varietà di corsi sul cibo e sul vino per ogni livello di competenza, organizzati nelle Città del gusto di Roma, Napoli, Catania e Palermo (presto anche Milano, Torino ed altre città italiane ed estere).
Come si svolgerà il corso?
La lezione si svolgerà dalle ore 19.00 alle ore 22.00 e sarà strutturata in una parte teorica, in cui la chef proporrà un gustoso menu senza glutine (illustrando le ricette, i materiali da utilizzare e le tecniche più efficaci) e in una parte pratica, in cui ogni partecipante eseguirà la ricetta sotto la supervisione della chef. Alla fine si degusterà quanto preparato e ci sarà spazio per ulteriori dibattiti e considerazioni.
Come è strutturata la sede?
La sede scelta per il corso fa davvero la differenza. Stiamo parlando di Palazzo Branciforte, edificio cinquecentesco nel cuore della città, che ospita al suo interno uno spazio dedicato alla grande arte della cucina siciliana e nazionale. L’aula scelta per i corsi della Città del Gusto è situata al piano terra e attrezzata con 10 postazioni dotate di cucine a induzione, lavello e tutti gli strumenti necessari.
Chi è Michela Lareddola?
La docente del corso, Michela Lareddola, è una chef palermitana diplomata alla scuola del Gambero Rosso di Roma nel 2007. Dopo diverse esperienze professionali in ristoranti di alto livello (tra lo stellato ByeBye Blues di Mondello) collabora all’apertura di un piccolo bistrot biologico, ideandone i piatti partendo dall’amore per i prodotti del territorio. Le sue passioni sono la pasticceria, la panificazione e la sperimentazione di impasti a lievitazione naturale. Dal 2012 collabora in qualità di docente con la scuola di cucina del Gambero Rosso di Palermo. Da diversi anni gestisce un suo blog (Pranzo alle Otto) con particolare attenzione al biologico ed ai prodotti naturali, e collabora attivamente al sito Food Lovers, un canale che si propone di selezionare le migliori video ricette presenti sul web.
Per associarti a Gluten Free Travel & Living e acquistare il corso con la tariffa ridotta invia una mail a info@glutenfreetravelandliving.it

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mercoledì 22 aprile 2015

Pizza Bronte, senza glutine



Ingredienti per 4 persone:

per la base:
400 g acqua
240 g miscela per pane e pizza senza glutine Farmo Fibrepan
140 g Miscela per pane senza glutine Mix B Schaer
140 g Miscela per pane e pizza senza glutine Aglutèn
4 g lievito di birra
4 cucchiai olio d'oliva
3 cucchiaini zucchero
2 cucchiaini sale

per la farcia:
prosciutto cotto senza glutine
philadelphia
pistacchi





Tempo di preparazione: 20'

Pizza Bronte è meglio di "Pizza con prosciutto, philadelphia e pistacchi" no?
L'hanno ordinata ad un compleanno e mi ha intrigato subito, ho chiesto a mio marito di assaggiarla per me e descrivermela ed eccola qui: è buonissima, davvero molto, roba da fare la dieta della pizza per un mese!
Facile, facile e veloce. Il pochissimo lievito che c'è impone che venga impastata parecchie ore prima, io ho impastato alle 8 e ho infornato alle 12.45.
Buon appetito!

Preparazione:

- Sciogliere il lievito nell'acqua, aggiungere lo zucchero e versare gradatamente tutte le farine, mescolando vigorosamente con un cucchiaio di legno (se non avete la planetaria).
- Quando l'impasto  è omogeneo unire l'olio e il sale e mescolare molto bene.
- Coprire e lasciare lievitare fino al raddoppio o più.
- Dividere la pasta in 4 porzioni pari peso e stenderle in 4 dischi su della carta da forno, lasciando che i bordi siano più spessi.
- Lasciare lievitare ancora circa un'ora.
- Nel frattempo scaldare il forno con la pietra refrattaria alla massima temperatura (se non la si possiede, scaldare il forno lasciando al suo interno una placca da forno).
- Oliare la superficie delle pizze e infornarle sulla pietra per circa 6'/7'.
- Togliere le pizze dal forno, condirle con prosciutto cotto, ciuffetti di philadelphia e re-infornare per 3'/4'.
- Decorare con pistacchi tritati grossolanamente e servire subito.



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lunedì 20 aprile 2015

Torta Moka di Maurizio Santin, ma senza glutine



La Cassata Celiaca

La Cassata Celiaca
Piattino dessert e vassoio girevole per torte  Easy Life Design



Ingredienti:

Per il pan di spagna:
90 g zucchero semolato
90 g farina (per me 35 g farina di riso finissima, 30 g maizena e 25 g fecola, tutto senza glutine)
210 g uova
vaniglia

per la ganache al cioccolato bianco:
150 g panna fresca 
7 g caffè solubile (Nescafè)
50 g cioccolato bianco senza glutine
30 g sciroppo di glucosio
15 g burro di cacao
230 g panna
vaniglia

per la crema inglese:
250 g panna fresca
60 g tuorli
50 g zucchero semolato
vaniglia

per il cremoso al mascarpone:
250 g crema inglese
250 g mascarpone
5 g gelatina alimentare senza glutine

per la glassa al caffè:
250 g acqua
300 g zucchero semolato
200 g destrosio
250 g latte condensato
18 g gelatina
140 g burro di cacao
50 g Absolu cristal Valrhona (omesso, non ne avevo)
10 g caffè solubile (Nescafè)

per lo sciroppo di zucchero:
50 g acqua
50 g zucchero semolato
1 bicchierino liquore al caffè (per me senza glutine home made)







Tempo di preparazione: 3 ore.



Buon dolce lunedì!
Il dolce di oggi è un pò laborioso. 
L'ho visto nella puntata  Dolcemente di Maurizio Santin e ho elaborato la cosa per mesi e mesi prima di cimentarmi.
Ora vi dico cosa ho dovuto cambiare nella ricetta, per necessità.
Intanto la farina per il pan di spagna, ma questo era scontato.
Non ho trovato il grué di cacao per il croccantino da sbriciolare all'interno del dolce. Lo chef ne ha fatto uno con chicchi di caffè e grué di cacao, farlo di soli chicchi di caffè non mi andava e ho omesso.
Inoltre la glassa al caffè; lo chef dice che si potrebbe omettere, il dolce è già buono così (non è vero non è buono, è buonissimo!), ma io amo le sfide. Non ho trovato l'absolu cristal Valrhona (che dovrebbe essere, se non ho capito male, una gelatina a freddo o a caldo che dona lucentezza ma è insapore), non so se ha inficiato la resa della glassa, spero me lo dica lo chef.
Infine, ma decisamente non meno importante, l'attrezzatura. 
La torta deve essere alta 4 cm, quindi 1 cm di cremoso, 1 cm di pan di spagna tagliato a metà in due strati, 2 cm di ganache in tutto. Io non ho trovato da nessuna parte uno stampo in silicone di 16 cm, ne uno da 18 cm e mi sono dovuta arrangiare. Ho usato una ciotola di 16 cm dove ho colato il cremoso per congelarlo, ma è venuto più alto di 1 cm nonostante il mio impegno. Non avevo un cerchio di acciaio né uno stampo in silicone di 4 cm di altezza e ne ho usato uno da 6, con il risultato che mi è stato impossibile valutare la quantità di ganache che distribuivo, quindi ho fatto una torta più alta.
Infine, ho sbagliato la temperatura della glassa, versandola a 39° invece che a 29°/31° e sembrava stesse danneggiando i bordi del dolce congelato, quindi ho rimesso la torta in congelatore e ho riversato la glassa...Errore! La glassa è venuta un po' più spessa del dovuto, non danneggia la torta in alcun modo perché è molto buona, ma al taglio risulta più spessa di quanto dovrebbe essere. La glassa va lavorata senza fare incorporare l'aria, altrimenti si avranno quelle micro bollicine che sono venute sulla mia torta....altro errore da pivella.
Ultimo consiglio: senza un abbattitore, dovete considerare di iniziare tre giorni prima. Se la volete per domenica iniziate il giovedì perché i tempi di riposo della ganache e di sosta in congelatore sono lunghi.
Ps. Nella foto della fetta il cremoso è colante solo perché è stata fuori dal frigo (a 22°) parecchio per via delle foto, di solito non è così ma più ferma.
Grazie Maurizio Santin, altra ricetta fantastica!
Buona settimana.




Preparazione:

Giovedì.

Per la crema inglese:
- Mettere la panna in casseruola con i semi di un baccello di vaniglia.
- Mescolare i tuorli con lo zucchero e poi diluirli con la panna, versandola attraverso un colino.
- Rimettere sul fuoco e cuocere mescolando finché non raggiunge 82°.

Per il cremoso al mascarpone:
- Aggiungere alla crema inglese la gelatina ammorbidita in acqua fredda e ben strizzata.
- Aggiungere il mascarpone quando è tiepido, mixare con un minipimer, coprire e tenere in frigo per 24h.

Venerdì.
- Togliere dal frigo il cremoso e montarlo con le fruste fino all'ottenimento di una mousse aerata.
- Versare la mousse in uno stampo tondo in silicone da 16 cm in uno strato di 1 cm di spessore.
- Coprire e mettere in congelatore.

Per la ganache:
 - Far bollire 150 g di panna con il caffè solubile e lo sciroppo di glucosio.
- Tritare il cioccolato bianco e il burro di cacao e versarli in ciotola con i semi della vaniglia.
- Versare la panna bollente, aspettare un pochetto e poi mescolare senza incorporare aria per far sciogliere tutto.
- Versare altri 230 g di panna fresca e tenere in frigo per almeno 12 ore.

Sabato mattina ore 8.

Per la ganache:
- Montare la ganache con le fruste per ottenere una crema soffice da versare in una sacca da pasticceria.

Per il pan di spagna:
- Montare le uova con lo zucchero e i semi di una vaniglia fino ad ottenere una massa chiara, spumosa e ben gonfia.
- Versare le polveri setacciate e incorporare per bene.
- Versare su una placca rettangolare foderata di carta forno in uno strato di circa 1 cm e cuocere a 170°  per 15'.
- Coppare un disco di 16 cm e quando è freddo tagliarlo in due strati da 1/2 cm.

Per lo sciroppo:
- Cuocere lo sciroppo versando acqua  e zucchero in casseruola, spegnere la fiamma e aggiungere il liquore.

Assemblaggio:
- Distribuire uno strato di ganache sul fondo di uno stampo in silicone da 18 cm.
- Adagiare al centro uno strato di pan di spagna.
- Bagnare con lo sciroppo, senza inzupparlo troppo.
- Appoggiare sul pan di spagna il disco di cremoso ancora congelato.
- Riempire gli spazi vuoti attorno ai due dischi con la ganache e poi velare con la ganache il disco di cremoso.
- Adagiare il secondo strato di pan di spagna e bagnarlo appena con lo sciroppo.
- Terminare con la ganache, livellare  e congelare il dolce.

Sabato sera alle 18.30

Per la glassa:

- Portare a bollore l'acqua, lo zucchero e il destrosio fino a 103°.
- Aggiungere il caffè solubile, versarlo sul latte condensato e poi aggiungere la gelatina precedentemente ammorbidita in acqua fredda e ben strizzata.
- Emulsionare con il burro di cacao (e l'absolu cristal che io però non avevo).
- Non fare incorporare aria alla glassa.

Finitura del dolce sabato ore 20.00:

- Smodellare il dolce ancora congelato e posizionarlo su una gratella.
- Quando la glassa raggiunge i 29° versarla sul dolce partendo prima dai bordi e poi riempendo il centro.
- Smuovere un poco la gratella perché coli l'eccesso di glassa.
- Adagiare il dolce con cura su un vassoio e posizionarlo in frigo per una notte (e siamo a domenica).
- A piacere decorare con cioccolato bianco.




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