Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




mercoledì 17 settembre 2014

Spianata con le verdure, senza glutine






Ingredienti:
300 g farina (per me preparato per pane e pizza senza glutine Molino Dallagiovanna)
240 g acqua
150 g lievito madre senza glutine
5 g sale

per il condimento:
1 peperone rosso
1 melanzana nostrale
10 pomodorini ciliegino
basilico
olio d'oliva
mozzarella





Tempo di preparazione (senza la lievitazione):  30'

Occhei ci ho provato e non se ne abbiano a male i sardi!
Confesso di non conoscere la spianata sarda, quindi non so che consistenza abbia, se somigli o meno alla piadina e quindi vogliate perdonarmi eventuali errori.
La ricetta della spianata che ho trovato su internet prevede il lievito madre e poiché ne ho uno bello arzillo l'ho usato dopo averlo rinfrescato poche ore prima.
Il risultato? La spianata è molto buona ma la consistenza non è proprio perfetta secondo me, croccante ai bordi e leggermente gommosa al centro, non so ancora dire se è per colpa della farina usata o della cottura che ho prolungato per far colorire la superficie, farò altri tentativi. Inoltre non so se sia del tutto necessario il lievito madre nel mio caso sglutinato, perché forse con del lievito di birra avrei ottenuto un prodotto più leggero e lievitato, ma anche su questo farò delle prove e poi ve lo racconterò.
La versione con la spianata ricoperta di verdure mi pare di averla vista su Giallo zafferano ma non sono più riuscita a trovarla, per cui ci sono andata a memoria per lo più.
Nell'insieme è un piatto davvero buonissimo, molto saporito e ricco di gusto, se la spianata fosse stata leggermente più "piadinosa" sarebbe stato da 10 e lode.
Alla prossima, ciao.

Preparazione:

- La sera precedente rinfrescare il lievito madre e procedere con l'impasto della spianata.
-  Ottenuto un panetto liscio, coprirlo e lasciarlo lievitare finché non raddoppia o anche triplica.
- Pesare la pasta e dividerla in pezzature da 200 g ciascuna (io ne ho fatta solo una, preparando un pane semplice con la pasta rimanente).
- Stendere con il mattarello fino ad ottenere dei dischi molto sottili, riporli su carta forno e lasciare lievitare altre 3 ore almeno.
- Cuocerli alla massima temperatura del forno, oppure su pietra refrattaria, finché la pasta non fa le bolle in superficie colorendosi (per me circa 10'). 
- Nel frattempo in una padella versare dell'olio d'oliva e saltare le verdure lavate e tagliate a cubetti o a julienne, aggiungendo per primi i peperoni, poi la melanzana e infine i pomodori.
- Insaporire con l'insaporitore (contiene già del sale) e infine aggiungere il basilico spezzato con le mani.
- Continuare la cottura finché la verdura non è cotta ma ancora croccante.
- Adagiare la spianata sul piatto, condire con le verdure e la mozzarella sbriciolata e un poco di basilico e servire.

Continua a leggere...

lunedì 15 settembre 2014

Cheesecake all'ananas (senza glutine e senza lattosio)



Ingredienti:
per la base:
220 g biscotti  digestive (per me senza glutine Schaer Céreal Bisco)
100 g margarina (per me margarina di soia)

per la crema:
350 g philadelphia senza lattosio
70 g zucchero a velo (per me senza glutine)
4 g gelatina alimentare (per me senza glutine)

per la meringa:
60 g albumi
100 g zucchero semolato
20 g acqua

per la decorazione:
ananas sciroppato





Tempo di preparazione: 20 min.

Cerchio regolabile Guardini

Buon dolce lunedì!
oggi vi offro una fetta di cheesecake davvero buona. 
Una base di biscotti che rimane sostenuta ma morbida grazie alla margarina che non indurisce in frigo come il burro; una crema leggera e aerata grazie all'aggiunta di meringa e infine del buon ananas sciroppato. Avrei voluto mettere frutta fresca, ma a due giorni da ferragosto non ho trovato alcun tipo di frutta adatta alla decorazione, per questo ho optato per dell'ananas sciroppato, con un bel contrasto dato dalle amarene.
Proprio grazie alla margarina non c'è uno stacco netto tra il duro della base con biscotti e il morbido della crema e a me è piaciuta molto anche per questo....in effetti è piaciuta a tutti quelli che l'hanno mangiata.
Bene, vi auguro una felice settimana e a presto.

Preparazione:

per la base:
- Inserire i  biscotti e la margarina nel boccale di un mixer e ridurre tutto in briciole.
- Adagiare un cerchio d'acciaio di 18 o 20 cm su un vassoio per dolci, foderare i bordi con una striscia di acetato e versare i biscotti sul fondo, pressando bene con un cucchiaio e livellando con un batticarne.
- Conservare in frigo.

per la crema:
- Versare la phidelphia in una ciotola, aggiungere lo zucchero a velo e mescolare per bene, ottenendo una crema liscia.
- Fare ammorbidire la gelatina in acqua fredda.
- Scaldare un paio di cucchiai di crema in microonde e fare sciogliere al suo interno la gelatina, mescolando bene.
- Aggiungere la crema scaldata con la gelatina al resto della crema e mescolare per bene con una frusta.

per la meringa:
- Versare in un pentolino l'acqua e lo zucchero e portare lo sciroppo a 121°.
- Nel frattempo versare gli albumi nella ciotola della planetaria, aggiungere un paio di cucchiai di zucchero semolato e iniziare a montare.
- Quando gli albumi cominciano a schiumare, versare a filo lo sciroppo e lasciare montare bene fino all'ottenimento di una meringa liscia, lucida e morbida.
-Incorporare la meringa alla crema a cucchiaiate.

Assemblaggio:
- Versare la crema sulla base di biscotti (ne avanzerà giusto una coppetta se si usa lo stampo da 18 cm), livellare e tenere in frigo tutta la notte.
- Staccare lo stampo e l'acetato e decorare la torta con le fette di ananas scolato dallo sciroppo e le amarene ben sgocciolate.

Continua a leggere...

venerdì 12 settembre 2014

Gratin di cozze ovvero "Mouclade charentaise"


Pirofila con coperchio Easy Life Design

Ingredienti per 4 persone:
2 kg cozze fresche
1 bicchiere vino bianco secco
2 tuorli
50 g burro
1 cipolla
100 ml panna
1 cucchiaio curry Ariosto
prezzemolo







Tempo di preparazione: 30'

Bentornati!
Oggi vi porto nel dipartimento francese di Poitou-Charentes, a due passi dal Limousin, dall'Aquitania e dalla Dordogna
Tipica della zona, la mouclade charentaise altro non è che un piatto di cozze gratinate, arricchito di panna e curry talmente buono da leccarsi i baffi.
Ricetta estremamente semplice può essere presentata come antipasto, ma se accompagnato da fette di pane si trasforma in un ricco e succulento secondo piatto di pesce a basso costo.
Da me le cozze sono a circa 2,50/3 euro al chilo.... direi che spendere 6 euro per 4 persone è più che accettabile.
Oggi è il 100% GFFD! Lasciate le vostre ricette senza glutine qui e andate a dare un'occhiata alla moltitudine di squisitezze che sono state preparate per noi dal popoloso mondo del Gluten Free (Fri)Day.



Vi lascio a leccarvi le dita e vi auguro una buona giornata.
*****
Questa ricetta partecipa al contest di Ariosto "Cooking with Ariosto" nella sezione "secondi a base di pesce"


Preparazione:

- Lavare le cozze, metterle in una casseruola capiente con il prezzemolo, il vino, un filo d'olio d'oliva e il pepe.
- Lasciare che a fiamma vivace le cozze si aprano.
- Spegnere e staccare la valva priva del mollusco, tenendo solo quella a cui il mollusco è rimasta attaccata.
- Soffriggere nel burro la cipolla tritata, aggiungere il curry e il liquido filtrato delle cozze.
- Lasciare che il liquido restringa un poco, aggiungere i tuorli, la panna e fare restringere un pochino, mescolando di continuo.
- Sistemare le cozze in una pirofila capiente, versare la salsa sulle cozze e far gratinare sotto il grill per una decina di minuti.
NON SALARE.

Continua a leggere...

mercoledì 10 settembre 2014

Frittata ortolana al forno con ciabatta senza glutine



Ingredienti per 4 persone:
6 uova
1 melanzana
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 zucchina
2 grossi pomodori ramati (per me pomodorini piccadilly)
cipolla (omessa)
60 g formaggio grattugiato
sale
pepe
olio d'oliva
prezzemolo

per la ciabatta senza glutine:
300 g farina (per me preparato senza glutine per pane e pizza Molino Dallagiovanna)
100 g farina (per me mix per pane senza glutine Nutrifree)
150 g lievito madre (per me senza glutine)
5 g sale
20 g olio d'oliva
350 g acqua





Tempo di preparazione: 15 min


Buon mercoledì.
Oggi vi offro una buonissima frittata trovata su Cucina Moderna di agosto (pag. 37).

Non la solita frittata, ma una ricchissima frittata con verdure e formaggio cotta al forno con un mare di fresche verdure.

Ho omesso il formaggio spalmabile previsto nella ricetta e da distribuire sulla frittata prima di cuocerla, ma era ottima lo stesso.

Si consuma fredda o tiepida e io l'ho accompagnata con una ciabatta di pane senza glutine di cui vi lascio la ricetta perché era buonissimo. 
E' stata la prima volta in cui ho usato il neonato lievito madre senza glutine. 
L'ho rifatto per la terza volta, ma stavolta a differenza delle altre volte, ho usato la sola farina di riso finissima senza glutine, senza aggiungere la farina di mais finissima. 
Mi piace decisamente di più, ha un colore neutro (e va benissimo anche per preparare dei dolci  visto che stavolta manca la colorazione giallastra che c'era negli altri e che non mi piaceva si notasse nelle ricette dolci), uso quasi la metà dell'acqua che usavo per i rinfreschi dei precedenti LM, è ben più sodo diversamente dai precedenti che erano più morbidi (molto più morbidi, quasi fluidi) e lievita che è una meraviglia in pochissimo tempo. Vedrò la resa appena le temperature scenderanno, ma da ciò che noto questo LM è venuto su bene.
La ciabatta la dedico alle ragazze di Panissimo. La raccolta del mese stavolta è ospitata dalla bravissima Sandra Pilacchi nel suo blog "Sono io Sandra" che tra l'altro, insieme a Barbara, è la creatrice di questa raccolta.

Buona giornata e a presto.

Con questa ricetta partecipo al contest di Ariosto nella sezione contorni.




Preparazione:

Per la fritatta:
- Lavare, asciugare e tagliare a julienne tutte le verdure.
- Farle rosolare in una casseruola con dell'olio d'oliva, versando prima i peperoni, poi la melanzana e infine zucchina e pomodori.
- Insaporire il tutto con l'insaporitore e fare cuocere per 10'/15'.
- Sbattere in una ciotola le uova, insaporirle con il  formaggio grattugiato, sale, pepe e prezzemolo tritato.
- Foderare uno stampo da 20 cm con carta forno bagnata e strizzata.
- Aggiungere le verdure (non tutte perché sono tante, ma più della metà) alle uova battute e versare tutto nello stampo.
- Cuocere a 200° per circa 20'.
- Smodellare e servire tiepida o fredda.

Per il pane:

- Versare il lievito madre nella ciotola e diluirlo con tutta l'acqua.
- Versare le farine, il sale e con un cucchiaio di legno mescolare per bene.
- Versare l'olio e farlo assorbire.
- Coprire la ciotola e fare lievitare fino al raddoppio.
- Scaravoltare la pasta su un piano infarinato, con le mani infarinate dargli una forma regolare da dividere in due parti dando la forma di ciabatte.
- Posizionarle su una teglia coperta da carta forno e farle lievitare ancora fino al raddoppio.
- Cuocerle  a 250° per 10' e a 200° per 30 min.
- Aspettare che siano tiepide prima di tagliarle.

Continua a leggere...

lunedì 8 settembre 2014

Crostata con frangipane e albicocche






Ingredienti:
per la base:
100 g farina (per me senza glutine Preparato per frolla Molino Dallagiovanna)
60 g burro
40 g zucchero semolato
2 g sale
2 g lievito per dolci (per me senza glutine)
1 tuorlo
vaniglia (omessa)
scorza di un limone biologico

per la frangipane:
100 g burro
100 g zucchero semolato
1 uovo
50 g farina di mandorle
50 g farina di pistacchi
30 g farina (per me farina di riso finissima senza glutine)

per la decorazione:
albicocche
pistacchi
gelatina alimentare a freddo per lucidare la crostata (dimenticata!)






Tempo di preparazione: 25 min.

Buon dolce lunedì!
Questa crostata (e non è la solita crostata di frutta!) l'ho vista un bel pò di tempo fa da Assunta, una vera maga della pasticceria, che a sua volta ha preso spunto da una ricetta di Ernst Knam... me ne sono innamorata subito e appena ho trovato le albicocche e ho avuto l'occasione di gustarla con chi, come me, ama i dolci con la frutta, l'ho preparata.
A dirla tutta...appena fatta ero davvero scettica: toccandone i bordi sembrava fragilissima e unta, ero convinta che avrebbe fatto un volo nella pattumiera. L'ho messa una notte in frigo e al momento dell'assaggio è piaciuta molto, tanto, assai!
Ve la consiglio; ho omesso anche io il cioccolato, credo che già così sia perfetta, ma se volete attenervi all'originale passate da Assunta per maggiori dettagli.
Felice settimana.

Preparazione:

Per la base:
- Inserire tutti gli ingredienti in un mixer, miscelare, dare un'ultima lavorata alla frolla sulla spianatoia leggermente infarinata, avvolgerla in pellicola e metterla in frigo almeno per 2 ore, ma anche una notte.

Per la crema:
- Montare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero finché questo non è del tutto sciolto.
- Incorporare l'uovo sempre usando le fruste e poi, con una spatola, incorporare le farine.

- Lavare, asciugare e tagliare a metà (togliendo il nocciolo) le albicocche.
- Schiacciare grossolanamente i pistacchi

Assemblaggio:
- Stendere la frolla in uno strato sottile (non ne avanzerà nemmeno un grammo) e foderare uno stampo da 20/22 cm (per me 20 cm).
- Bucherellare fondo e bordi con i rebbi di una forchetta e riempire lo stampo con la crema fermandosi a un cm dal bordo.
- Adagiare a raggiera le albicocche con la parte convessa verso sopra, premendo leggermente perché affondino un poco nella crema (di crema ne avanzerà un pò usando lo stampo da 20 cm).
- Spolverare con i pistacchi e cuocere a 180° per circa 40'-45' a seconda del forno.
- Lasciare completamente raffreddare prima di smodellare il dolce (se usate uno stampo con cerniera non dovrete capovolgere la torta come ho fatto io!).
- Riporre in frigo anche una notte intera.

Note:
1.Il dolce dura qualche giorno in frigorifero.
2.Come dice Assunta potete usare altra frutta di stagione, come uva, fichi, fragole etc..
3.Benché la quantità di burro nella frolla sembri eccessiva, alla fine nell'insieme tutto è molto ben bilanciato, anche nella versione senza glutine.

Continua a leggere...