Non solo gluten free

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate. ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffè e una fetta di Cassata siciliana, anche senza glutine.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




lunedì 6 luglio 2015

Torta Kinder senza glutine


La Cassata Celiaca


La Cassata Celiaca
Vassoio torta girevole e piatti dessert Easy Life Design

Ingredienti:

per la torta (ricetta di Fedora del blog Cappuccino& Cornetto):
225 g farina (per me Mix C Schaer senza glutine)
1 cucchiaio di succo di limone
50 g cacao amaro senza glutine
1 cucchiaio di bicarbonato
110 g burro a pomata
250 g zucchero di canna
155 g uova

per la crema (ricetta di Stefano Massaro):
300 ml latte intero
100 g panna fresca
70 g zucchero semolato
35 g maizena senza glutine
150 g panna fresca montata

per la ganache (ricetta di Stefano Massaro):
300 g cioccolato fondente (per me 200 g senza glutine)
290 g panna fresca (per me 190 g)
30 g burro (per me 20 g)






Tempo di preparazione: 1h


Buon dolce lunedì!
Sebbene la calura sia arrivata anche qui e si sudi al solo pensare, non mi sono tirata indietro quando ho pensato di preparare questa torta che avevo visto su Facebook.
La Kinder délice cake l'ha pubblicata Stefano Massaro sul suo profilo e mi è piaciuta subito!
Ho preparato sia la crema che la ganache senza problemi, ma la base è stata cestinata. 
Fare i dolci senza glutine è davvero cosa facile, specie quando si tratta di torte, creme, biscotti etc... Ma è anche vero che, a differenza della versione glutinosa in cui usate la farina 00 per dolci senza problemi, a volte può capitare che invece di usare miscele di farina di riso, maizena e fecola con cui bene o male si va sul sicuro, si scelga di usare una miscela in commercio per dolci e che si scopra che non va bene per certe preparazioni. 
Mi è già successo due volte, ma non ho memorizzato la marca della miscela e ci son caduta come una pera cotta, scioriando però tutta la mia conoscenza di parolacce italiane ed estere! Ma che palle! 
E' domenica, ho solo 300 g di burro,10 uova, 125 g di cacao e butto più della metà di questi ingredienti per una torta che non si può utilizzare nemmeno per delle verrine! Mi salvo in extremis perché mi rimangono gli ingredienti giusti giusti per poter fare una base con la quale vado sul sicuro, altrimenti avrei sciupato anche la crema e la ganache. Qui durante la settimana evitiamo di mangiare i dolci, ci spazzoliamo le rimanenze, una torta intera sarebbe stata difficile da smaltire.
Per fortuna ho salvato capra e cavoli, per fortuna perché la torta è buonissima!
Bene, vi invito a provare, ne vale la pena e vi auguro felice settimana.

Preparazione:

Per la crema:
- Stemperare l'amido di mais con un poco di latte, riducendolo in crema.
- Riporre latte, panna e zucchero in casseruola e portare quasi a bollore.
- Versare l'amido in cremina nella casseruola e, mescolando, portare quasi a bollore.
- Quando la crema tenderà a staccarsi dalle pareti della casseruola è pronta.
- Filtrarla con un colino e farla freddare.
- Quando sarà fredda miscelarla con la panna lucida (semi-montata) e tenere da parte.

Per la ganache:
- Scaldare la panna e versarla sul cioccolato tritato.
- Mescolare per bene e poi unire il burro a pezzetti, mescolando perché si sciolga e venga incorporato.
- Fare freddare.

Per la base:
- Unire il succo di limone al latte e mettere da parte per un'ora.
- Montare burro a pomata con lo zucchero e poi unire un uovo alla volta.
- Una volta ben incorporate le uova, miscelare le polveri e unirle al composto di uova alternandole col latte.
- Imburrare e infarinare uno stampo da 24 cm (se ne usate uno da 20 cm come me dovrete fare tre strati, altrimenti ne otterrete due).
- Versare il composto e cuocerlo a 190° per circa 40'.
- Fare la prova cottura inserendo uno stuzzicadenti al centro e se esce pulito la torta è cotta, altrimenti protrarre la cottura di altri 10'.
- Fare raffreddare e smodellare la torta.

Assemblaggio:
- Tagliare la torta in tre strati.
- Farcire gli strati con la crema al latte.
- Riporre la torta in frigo per circa 30'.
- Montare la ganache per qualche secondo con le fruste elettriche.
- Spalmare la ganache sui bordi e sulla sommità della torta, lisciandola.
- Riporre in frigo.
- Fondere 50 g di cioccolato fondente, versare in un conetto di carta da forno e decorare la torta a piacimento.





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venerdì 3 luglio 2015

Muffins salati con pisellini e pomodori secchi, senza glutine


La Cassata  Celiaca



La Cassata Celiaca
Alzatina Easy Life Design



Ingredienti per 8 porzioni:

90 g Mix per pane senza glutine Nutrifree
40 g fecola senza glutine
9 g lievito per dolci senza glutine
80 g fave fresche (per me pisellini)
20 g mandorle tostate (per me pomodori secchi sott'olio)
30 g parmigiano reggiano grattugiato
30 g Asiago
1 cucchiaio olio d'oliva
1 uovo (per me 50 g)
140 ml latte
un pizzico di sale






Tempo di preparazione: 10'



Buon venerdì e buon #GFFD!
eh lo so! oggi sono in ritardo. 
La verità che non ho avuto tempo prima di preparare una ricetta per il fine settimana, ma stamattina appena ho potuto ho preparato questi bellissimi muffins salati per il mio pranzo gluten free.
La ricetta originale è sul numero di Oggi cucino Free di aprile, pagina 44 ed è delle dolci e deliziose Spuntine, che hanno firmato tutto il servizio centrale con ricette e foto bellissime!
Da allora ho il desiderio di prepararli, ma ho avuto difficoltà nel reperire questo mix di farine e siccome usare le farine indicate è sempre consigliabile per evitare di modificare la ricetta e quindi il risultato, ho aspettato pazientemente fino ad ora, ma nel frattempo niente più favette.
Ho deciso di farli lo stesso usando i pisellini e siccome mi son finite le mandorle (mamma... messaggio ricevuto?) ho usato i pomodori secchi che avevo ancora in frigo.
Che dire? una delizia! Gli ho dato la forma di piccoli babà per uso aperitivo perché mi facevano simpatia questi stampini qui, ma usate pure i classici stampi da muffins e ne otterrete 6, come da ricetta.
Grazie Spuntine!
Buon fine settimana.

La ricetta va nella raccolta meravigliosa del GFFD, per caricare le vostre ricette cliccate qui.


Preparazione:

- Cuocere i pisellini finché sono teneri e lasciarli scolare.
- In una ciotola mescolare le farine e il lievito e aggiungere il parmigiano, l'uovo, il sale, il latte e l'olio.
- Mescolare per bene e infine aggiungere i pisellini, i pomodori scolati dall'olio e tagliati a pezzetti e l'Asiago a cubetti piccoli, mescolando delicatamente e con cura.
- Imburrare e infarinare (con farina di riso finissima senza glutine) gli stampini e riempirli fino a metà.
- Cuocere a 180° per circa 30' o finché, inserendo uno stuzzicadenti nel mezzo, non ne esca asciutto.

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mercoledì 1 luglio 2015

Tagliatelle estive, senza glutine



La Cassata Celiaca


Ingredienti per 4 persone:

350 g tagliatelle fresche (per me home made senza glutine)
200 g fagiolini
50 g pomodori secchi sott'olio
olio d'oliva
Parmigiano in scaglie
sale






Tempo di preparazione: 10'

Quasi sempre la domenica preparo la pasta all'uovo e spesso mi avanza della pasta che taglio a tagliatelle e congelo.
Avevo in frigo dei fagiolini che mi supplicavano di essere consumati, ho solo abbinato i pomodori secchi e voilà!
Un piatto di pasta, squisito anche freddo, molto saporito e facilissimo.
#enjoyglutenfree


Preparazione:

- Tagliare via le estremità dei fagiolini, lavarli e cuocerli in acqua bollente finché non siano teneri, attenzione a non stra cuocerli.
- Cuocere la pasta al dente.
- Versare i fagiolini, la pasta scolata e i pomodori a pezzetti in un'insalatiera, condire con olio e aceto di pomodoro, mescolare e impiattare.
- Servire la pasta con scaglie di parmigiano.




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lunedì 29 giugno 2015

Crostata al gelo di anguria


La Cassata Celiaca


La Cassata Celiaca



La Cassata Celiaca
Piatto Easy Life Design



Ingredienti:

per la frolla:

200 g farina (per me Preparato per frolla senza glutine Molino Dallagiovanna)
100 g burro
100 g zucchero semolato
2 tuorli (per me 3)
scorza di un limone bio
un pizzico di sale

per il gelo di anguria:

500 ml succo di anguria
zucchero
60 g amido (per me di mais senza glutine)
una bacca di vaniglia
1/2  cucchiaino di cannella in polvere

per la decorazione:
pistacchi in granella
gocce di cioccolato fondente (senza glutine)
100 g cioccolato fondente (per me senza glutine)






Tempo di preparazione: 1h

La Cassata Celiaca


Buon dolce lunedì!
L'altro giorno ero in macchina con mio marito e parlando del più e del meno, non so come, l'argomento è caduto sul "gelo di mellone" (non è un errore di ortografia! A Palermo l'anguria la chiamano non sono melone, ma anche con due elle ..."mellone"!) e su come l'avessi assaggiato solo una volta in pasticceria e non mi fosse affatto piaciuto. Lo ritenevo un dolce stucchevole e sgradevole. 
Mio marito che non ama le consistenze budinose la pensava come me, ma mi ha anche detto che sua mamma sosteneva che fatto in casa fosse decisamente più buono. 
Allora ho pensato che per il bene del mio repertorio gastronomico e in nome della sperimentazione  sglutinata avrei dovuto farlo in casa, ma in versione crostata, come esiste in tutte le pasticcerie del palermitano. 
Quando si tratta di tradizione siciliana, anzi palermitana, due blogger mi vengono in mente: Enza e Mimma, dei punti di riferimento per me; ma mi sono ricordata della crostata che Mimma aveva pubblicato l'anno scorso e sono andata a colpo sicuro.
Ho solo dovuto modificare la frolla per renderla gluten free e, a parte i fiori di gelsomino che non avevo, tutto il resto è rimasto quasi uguale, dico quasi perché non ho fatto la griglia di frolla sulla torta.
Ho messo la torta nel forno e, data la lunga cottura, sono uscita a fare una passeggiata dimenticando però di avvisare mio marito che c'era qualcosa in cottura. 
Mentre ero fuori mi blocco con orrore in mezzo alla strada e telefono trafelata a mio marito chiedendogli di dare un'occhiata al timer; lui mi avvisa che era già scaduto il tempo e io gli chiedo di controllare la crostata.
- "Che colore ha?"
- "Rosso vivo".
- "Ah si? e i bordi che colore sono?"
- " Molto scuri, molto..."
- " Cavolo!! Bruciati?"
- "Non so se siano bruciati, ma sono molto scuri"
- " La superficie com'è?"
- " Ha delle crepe?!
- "Coooooosaaaa? Delle crepe?! Oddio!!! L'ho rovinata!!"
- "No ...ma guarda che a volte le ho viste anche così con le crepe quelle più grandi.. in pasticceria" (amore di marito!)
- "Verovero?? Occhei ...ti prego ...con grandissima cautela e senza farla tremolare ....esci la crostata e la metti sulla macchina a gas? stai attento a non bruciarti e a non farla ondeggiare... chessò se la crema è ancora liquida!"
- "Ma perché mi devi dare ste responsabiltà?!"
- " No, no tutto occhei! andrà bene, altrimenti la butto perché si finisce di bruciare!"
Mentre avveniva la conversazione telefonica ho messo la turbina alle infradito e sono arrivata a casa stravolta, accaldata e terrorizzata!
Manco il tempo di posare le chiavi di casa che mi catapulto in cucina a esaminare la torta...
Eh si! Decisamente troppo cotta! ma porca paletta! che faccio? la butto? ma no! 
Aspetto che si freddi e la metto in frigo, domani se ne parla ...la decoro, scatto le foto e la assaggio, se è buona va sul blog, altrimenti amen.
Storia di una crostata salva per miracolo.
La mia opinione sul gelo di "mellone" è cambiata: fatto in casa è altra cosa. 
La crostata benché abbronzatissima è molto, ma molto buona. Il cioccolato che non capisco cosa ci azzeccasse nel contesto ci sta benissimo, idem la cannella. 
Un insieme di sapori abbronzati e golosissimi, per nulla stucchevole.
La mia opinione sul termine "mellone" resta sempre la stessa però....
Mimma: GRAZIE!
Uellà... sono stata logorroica oggi eh!
Vabbuò, vi lascio a questa crostata di frutta di stagione e vi rimando a Dolci. it per la preparazione.
Buona settimana.

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venerdì 26 giugno 2015

Pomodori al cous cous e Parmigiano per #PRChef2015




Ingredienti per 4 persone:

4 grossi pomodori rossi
70 g cous cous (per me senza glutine)
acqua
sale
olio d'oliva
pesto di basilico






Tempo di preparazione: 20 min.

Buon  venerdì e buon #gffd!
Rieccomi con un antipasto per la sfida della Parmigiano reggiano "4 Cooking".

4 soli ingredienti per creare piatti golosi.
Io ho pensato ad una ricetta semplice ma molto golosa, ideale come antipasto, ma se aumentate le quantità può essere considerato un primo piatto.
Molto veloce da preparare e molto buono.
Questa ricetta va anche nella raccolta del GFFD, centinaia di manicaretti senza glutine che delizierebbero ogni palato!
Buon fine settimana.

Preparazione:

- Lavare, asciugare e tagliare la calotta superiore ai pomodori.
- Con l'aiuto di un cucchiaino svuotarli, togliendo semi e acqua di vegetazione.
- Salarli leggermente e posizionarli su un piatto capovolti.
- Preparare il cous cous secondo le indicazioni.
- Condire il cous cous con del pesto di basilico e regolare di sale e pepe.
- Riempire i pomodori con il cous cous, spolverarli con parmigiano grattugiato e cuocerli in forno a 180° fino a doratura.

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