Non solo glutenfree

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




domenica 16 giugno 2013

Cassalad, la caesar salad à la mode di La Cassata




Ingredienti:
valerianella
cetrioli
fagiolini
peperoni rossi
feta
fette di pane a cassetta (per me senza glutine e home made)- (una fetta a persona)
olio d'oliva
succo di limone
sale
pepe
1 uovo a persona






Tempo di preparazione: 15 min.

Benchè sia tra le più famose insalate che circolano in rete non l'avevo mai fatta prima. Certo, in effetti non l'ho fatta nemmeno adesso, visto che l'ho personalizzata parecchio.
La Caesar salad, stando a Wikipedia, fu inventata pare da uno chef di nome Cesare Cardini (chef di origini italiane trasferitosi negli USA, ma poteva essere diversamente? la migliore cucina al mondo è quella italiana) che non sapendo cosa spadellare coi pochi ingredienti che aveva a disposizione, inventò questa insalata per la festa del 4 luglio. 
Ebbe immediato successo e da allora è stata proposta milioni di volte, tranne che da me. 
Anche io avevo voglia di prepararla per l'MTC di giugno, dopo che Leo ci ha lanciato il guanto di sfida, ma non avevo voglia di andare a fare la spesa ed ecco che, come lo chef Cardini, ho usato ciò che avevo. 
Non sapendo come chiamarla e non volendo dissacrare l'originale, ho chiesto consigli alle emmeticine e mi è stato dato questo delizioso suggerimento "chiamala Cassalad" e cassalad sia!
L'insalata è buonissima, l'idea del rosso d'uovo colante mi è piaciuta subito quando ho visto Montersino preparare l'uovo in carpione e gli ho copiato la tecnica di cottura.
In effetti potrebbe essere considerata una validissima e gustosa alternativa all'insalata di riso che a brevissimo cominceremo a preparare perchè il caldo è arrivato.
Non indico le quantità perchè, a onor del vero, non ho mica pesato tutto..fate vobis, lasciatevi guidare dall'appetito che avete.
Spero piaccia anche a voi, qui fa caldo ed è molto gradita.
Buona domenica.

Con questa ricetta partecipo a MTC di giugno.



Preparazione:

- Portare a bollore 200 gr. di acqua e 25 gr. di aceto bianco (l'aceto è il 10% del peso di acqua).
- Sgusciare l'uovo (il più fresco possibile) in una ciotolina a parte.
- Quando l'acqua bolle, abbassare la fiamma e, con una frustina,  agitare l'acqua al centro della casseruola per creare un vortice.
- Versare con cura l'uovo proprio nel vortice e lasciare cuocere per 3 minuti esatti.
- Con una schiumarola togliere l'uovo  e metterlo in un piattino.
- Cuocere i fagiolini per circa 15' e tagliarli a metà.
- Lavare tutte le verdure, asciugarle e metterle nell'insalatiera, tagliando i peperoni e i cetrioli pelati a cubetti.
- Tagliare a cubetti la feta e aggiungerla nell'insalatiera.
- Tagliare a cubetti le fette di pane, oliare una padella antiaderente, scaldarla e fare tostare i cubetti di pane da ambo i lati.
- Versare dell'olio, il succo di un limone, una presa di sale e un pizzico di pepe in un barattolino di vetro, chiuderlo e agitare bene per qualche secondo per fare una citronette.
- Aggiungere i cubetti di pane all'insalata, condire con la citronette, mettere l'insalata nei piatti individuali e adagiare un uovo su ogni piatto.
- Servire subito.

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venerdì 14 giugno 2013

Pasta alla Norma


Piatto Vintage Easy Life Design


Ingredienti per 4 persone:
400 gr. pasta (pennette, rigatoni etc) - (per me pasta senza glutine Schaer I Classici)
1 kg pomodori rossi
1 grossa melanzana nostrale
150 ml salsa di pomodoro
1 cipolla
basilico
ricotta salata
olio d'oliva






Tempo di preparazione: 15 min

Le ricette della tradizione spesso sono molto semplici ma racchiudono l'essenza di una regione.
Succede con tutte le ricette, ma poi ci sono quelle che ti restano nel cuore e godono di una diffusione incredibile. 
La pasta alla Norma la conoscono praticamente tutti. Molti sanno che è un piatto catanese, pochi sanno che il suo nome sembra derivare da un'esclamazione di Nino Martoglio, celebre commediografo catanese, che dopo avere assaggiato una pasta così bene e riccamente condita disse "E'una Norma!", paragonandone l'estrema bontà all'eccellenza dell'opera di un altro rinomato catanese, il Bellini con  la sua Norma, appunto.
Mi sono resa conto che avevo proposto la versione al forno, ma la classica mi mancava e siccome la preparo quasi ogni settimana non mi resta che offrirne un bel piatto a voi. 
Ecco la mia versione.
A presto.

Preparazione:

- Lavare, asciugare e tagliare a cubi la melanzana.
- Friggerla in abbondante olio caldo finchè i cubetti non diventano scuri, toglierli e poggiarli su carta assorbente, salandoli leggermente.
- Lavare i pomodori e incidere una croce sulla loro sommità.
- Metterli per qualche minutino in acqua bollente, scolarli e pelarli.
- Togliere i semini e tagliarli a cubettini.
- Soffriggere la cipolla tritata in una casseruola con dell'olio d'oliva e poi versare i pomodori concassé.
- Aggiungere la salsa e l'insaporitore, coprire e lasciare restringere la salsa.
- Cuocere la pasta, scolarla e versarla nella  casseruola con la pasta.
- Aggiungere le melanzane, il basilico sminuzzato e spolverizzare con abbondante ricotta salata.


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mercoledì 12 giugno 2013

Soffioni abruzzesi my way





Ingredienti:

per l'impasto:
300 gr. farina (per me miscela per dolci e crostate senza glutine Senzaltro)
50 ml olio d'oliva
80 gr. zucchero semolato
2 uova
1 tuorlo

per il ripieno:
400 gr. ricotta di pecora
4 uova
100 gr. zucchero semolato



  

Tempo di preparazione: 30 min.

I soffioni sono dei dolcetti tipici dell'Abruzzo, versione dolce del salato fiadone e venivano preparati durante le festività pasquali. 
Il nome deriva dal fatto che il goloso ripieno a base di ricotta, in cottura, si gonfiava quasi a voler uscire dai lembi ripiegati della pasta. 
Il soffione oggi  lo si trova tutto l'anno e la sua farcia varia da città a città, come in ogni ricetta tradizionale che si rispetti. 
Io non li ho mai assaggiati e non ne conoscevo nemmeno l'esistenza finchè non li ho visti su Giallo Zafferano, da allora giacciono nella mia cartella "ricette da fare".
Non me ne vogliano gli abruzzesi se l'esito non è perfetto, se ho messo la confettura di limoni sul fondo dei dolcetti, ma la mia è comunque una celebrazione della variegata e infinita diversità gastronomica italiana.

Con questa ricetta partecipo al contest di Rigoni di Asiago.

Preparazione:

per la pasta:
- Impastare la farina con l'olio, le uova e lo zucchero, come se fosse una frolla e lasciare riposare 30' a temperatura ambiente.

per il ripieno:
- Setacciare la ricotta lasciata scolare almeno per 2 giorni dal siero.
- Montare i tuorli con lo zucchero  e delicatamenta aggiungere la ricotta.
- Montare gli albumi con un cucchiaio di zucchero e incorporarli delicatamente al composto di uova e ricotta.
- Stendere la pasta in un rettangolo di circa 3mm e ritagliare dei quadrati di circa 10cm.
- Posizionare i quadrati negli stampi per muffins lasciando fuoriuscire i  lembi.
- Mettere sul fondo un cucchiaino di confettura di limoni e poi il composto di ricotta.
- Ripiegare i lembi sulla ricotta.
- Cuocere in forno statico a 180° per 30' e poi a 160° per altri 35' (da verificare in fase di cottura), oppure cuocere in forno ventilato a 160° per 20' e poi a 140° per 25' (ho optato per questa cottura ma in effetti non è sufficiente, va prolungata per altri 10' almeno, controllando la cottura).

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lunedì 10 giugno 2013

Ravioli con feta, podomori sott'olio e pesto (senza glutine)



Ingredienti per 4 persone:

320 gr. farina (per me Mix per pasta senza glutine Senzaltro)
200 gr. acqua
4 cucchiai olio d'oliva

per il ripieno:
250 gr. feta
8 pomodori sott'olio
4 cucchiai ricotta fresca

per il condimento:
pesto di basilico





Tempo di preparazione: 1h

L'estate fa capolino e prima che il caldo si manifesti in tutta la sua sconcertante potenza vi propongo un piatto di pasta fatto in casa.
Non so a casa vostra, ma dalle mie parti quando siamo in piena stagione in casa ci sono 33°, qualunque attività in cucina diventa una sofferenza, anche fare dei semplici ravioli.
E poi dovevo provare la nuova miscela per pasta di Senzaltro, con allegato un piccolo ricettario sulla produzione di pasta con e senza uova che io ho deciso di seguire alla lettera, scegliendo la versione senza uova.
La pasta risulta molto lavorabile, non è secca, si stende benissimo anche con la macchinetta sfogliatrice, ha un buon sapore, regge bene la cottura e non si spacca. 
Mi piace molto, per me è un buon prodotto. Devo dire che tutti prodotti di questa ditta usati finora mi son piaciuti.
Ho già preparato una ricetta simile tempo fa, mi scuso per la ripetitività, ma a mia discolpa devo dire che ho cercato di variare e ho usato ciò che avevo in frigo, ma è davvero difficile inventare qualcosa quando si hanno già nella lista oltre 200 ricette di primi piatti, quindi perdonatemi.
Buon inizio settimana e a presto.

Preparazione:

- Impastare la farina con l'olio e l'acqua fredda, ottenendo un panetto liscio da lasciare riposare qualche minuto coprendolo con pelicola trasparente.
- In una ciotola schiacciare la feta, aggiungere i pomodori sminuzzati e la ricotta, amalgamando il tutto con una forchetta.
- Stendere la pasta con la sfogliatrice partendo dalla tacca n.1, poi la n.2, poi la n. 4 e infine la n.5 (la mia arriva a 9 e la pasta con glutine la passo massimo al n.6).
- Pareggiare i bordi e dividere la striscia di pasta in due parti.
-  Sistemare dei piccoli mucchietti di ripieno con un cucchiaino a distanza regolare, coprire con l'altra sfoglia di pasta e sigillare bene i bordi, cercando di fare uscire tutta l'aria.
- Con l'apposito attrezzino (o con una rotella dentellata) ritagliare i ravioli e metterli su una superficie infarinata.
- Cuocerli in acqua bollente, ma non a pieno bollore, per 4 minuti.
- Scolarli e condirli con il pesto di basilico e un filo d'olio d'oliva.

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venerdì 7 giugno 2013

Pizza primavera, senza glutine e Open Kitchen Magazine di maggio





Ingredienti per 2 pizze:

Per la pasta*:
160 gr. farina  senza glutine Farmo Low protein
120 gr. farina senza glutine Nutrifree miscela per pane
150 gr. farina senza glutine Aglutèn miscela per pane e pizza
12 gr. lievito di birra
360 gr. acqua tiepida
2 cucchiaino strutto
1 cucchiaino sale

per il condimento:

4 cucchiai salsa di pomodoro
zucchina genovese
melanzana nostrale
peperone rosso
pomodori rossi maturi
200 gr. mozzarella
origano
sale
* Il mix di farine è liberamente ispirato a quelli ideati da Olga.







Tempo di preparazione: 30 min.

Altro fantastico numero, altre magnifiche ricette primaverili, colorate, idee golose per pic nic o menu in terrazza, ricette francesi, crudiste, dolci deliziosi e l'intervista al bravissimo pizzaiolo Antonino Esposito! 
Non vi resta che sfogliare il nuovo numero di maggio e restare estasiati di fronte a tanta bravura.
La ricetta che vi propongo oggi ha l'onore di essere annoverata tra le ricette senza glutine, se vi fa piacere potete leggerne la preparazione direttamente alla fonte, cliccando qui.
E' una pizza squisita, con bassi sensi di colpa e tanto colore e freschezza.
Vi auguro un felice fine settimana, che il sole sia con voi.

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