Non solo glutenfree

Benvenuti nel mio blog! Ho il piacere di condividere con voi tutte le mie ricette nella speranza che, tra le centinaia preparate, ne troviate una che vi dia la voglia di ritornare da me. Vi accoglierò con una bella tazza di caffé e una fetta di Cassata siciliana.
Troverete ricette di ogni tipo, dall'antipasto al dolce e quasi tutte saranno adatte anche agli intolleranti al glutine.




mercoledì 29 giugno 2011

Noodles con verdurine

Ingredienti per 4 persone:
200 gr. noodles 
zucchine
peperone giallo
carote
cipolle
semi di papavero
olio d'oliva
salsa di soia senza glutine





Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Seguendo le indicazioni sempre preziosissime di Memmea (auguroni tesoro) ieri sono andata all'Oriental market di via Ricasoli e mi sono sentita nel paese dei balocchi! Ho comprato un pò di specialità e tra queste i noodles e la salsa di soia senza glutine con cui oggi mi sono davvero deliziata. Ho versato nella casseruola Pedrini un filo d'olio d'oliva e ho fatto saltare a fiamma vivace per circa 10 minuti  le verdure pulite e tagliate a fiammiferini. Ho versato un poco di semi di papavero e un cucchiaino di salsa di soia. Ho cotto i noodles seguendo le indicazioni. Ho fatto bollire dell'acqua e ho lasciato all'interno i noodles per 2 minuti, poi li ho scolati e impiattati con le verdurine spolverizzandoli con altri semi di papavero. Un piattino molto molto gustoso!! 
Un abbraccio grande e un augurio di cuore a Memmea :-)

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martedì 28 giugno 2011

Sfincione bagherese (senza glutine)



Ingredienti:
200 gr. farina Farmo
100 gr. farina Glutafin Select
200 ml acqua
2 cucchiai olio d'oliva
1 cucchiano sale
1 cucchiano zucchero
12.5 gr. lievito secco
formaggio tuma/primo sale
acciughe sott'olio
pancarrè
olio d'oliva
cipolla


Tempo di preparazione: 20 min.
Preparazione:
Da mesi avevo adocchiato questa squisita ricetta di Elena e sabato finalmente mi sono decisa a farla:  perché ho aspettato tanto? E' favoloso! Veloce e facile è un'ottima preparazione che accontenterà i palati più esigenti. 
Ci siamo traferiti a Bagheria (Pa) 8 anni fa e io allora non sapevo ancora di essere celiaca. Avevo la fisima di preparare le cose in casa, pane, pizza, sfincione etc e quindi non mi sono degnata di assaggiare questa specialità tipica: mea culpa! ora è tardi ma questa ricetta non me lo fa più rimpiangere. 
Da qui: non fare domani ciò che potresti fare oggi .-))
Miscelare le farine, lo zucchero e il lievito secco, versare l'acqua e lavorare. In ultimo aggiungere olio e sale. Stendere l'impasto sulla teglia oliata e lasciare lievitare fino al raddoppio. Distribuire uniformemente i pezzetti di acciuga sull'impasto e coprire con fettine di formaggio. In un mixer introdurre delle fettine di pancarrè e una cipolla piccola, un pizzico di sale e mixare. Distribuire questo mix su tutta la superficie, irrorare con un filo d'olio e spolverizzare con origano. Infornare alla massima temperatura per 15/20 minuti.  Grazie Elenuccia, non sbagli un colpo! :-))

Con questa ricetta partecipo al contest di "Mamma papera's blog"  


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lunedì 27 giugno 2011

Biscotto con semifreddo al caffè

Ingredienti:
per il biscotto:
250 gr. burro
200 gr. zucchero a velo
130 gr. uova
500 gr. farina
30 gr. tuorli
6 gr. lievito
per il semifreddo:
480 panna montata
290 gr. meringa italiana
150 gr. crema pasticcera
60 gr. caffè espresso
20 gr. caffè solubile
per la decorazione:
100 gr, burro di cacao
granella di nocciole






Tempo di preparazione: 1h circa
Preparazione:

Questa ricetta meravigliosa non è altro che una rivisitazione in chiave glutenfree di un dolce di Luca Montersino. Ormai lo conosciamo tutti ed è un grande pasticcere che condivide con noi ricette d'eccellenza. Questa ha una lunga lavorazione, non difficoltosa ma impegnativa: credetemi ne vale la pena! Inoltre è un vero piacere per me presentarvi questo dolce anche perchè lo dedico alla dolcissima Monica del blog "Dolci gusti" e al suo bellissimo contest "In cucina non posso fare a meno di....." che scade il 02 settembre e in cui ho l'onore e la responsabilità di fare da giudice. Glielo dedico anche perchè entrambe siamo fans di Montersino e ci cimentiamo nelle sue preparazioni. 
"Io in cucina non posso fare a meno del"....... cioccolato in tutte le sue declinazioni, forme e consistenze. Ma come tutti gli estimatori è il cioccolato fondente che la fa da padrone e anche se in questa ricetta ha un ruolo marginale, merita di vincere un Oscar come attore non protagonista! 
Dicevo che è una preparazione lunga che necessita tempi di riposo e qui si può ben dire che la gatta frettolosa fa i gattini ciechi perchè questi tempi vanno rispettati per un'ottimale riuscita finale. Fa molto caldo ormai e tra una lavorazione e l'altra il riposo in frigo e in freezer sono d'obbligo.
Io ho cominciato col biscotto. Ho fatto mescolare in planetaria con l'accessorio "K" il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo. Ho mescolato le uova intere con i tuorli e li ho aggiunti al burro. Ho miscelato, setacciandoli, farina (io Biaglut pacco da 1/2 kg senza glutine), lievito (io Easyglut senza glutine) e cacao amaro (io Graziano senza glutine) e li ho versati al composto di prima. Ho lasciato che la frusta mescolasse e poi ho adagiato il composto molto molto morbido su carta forno e l'ho lasciato riposare qualche ora in frigo per farlo compattare.  Nel frattempo ho prepararto la crema pasticcera che ha bisogno di essere fredda prima di essere usata. Di solito la crema pasticcera la preparo con 6 tuorli, 200 gr. zucchero, 50 gr. farina di riso, 500 ml di latte. Ma questa volta ho fatto un terzo della dose, l'ho coperta con pellicola trasparente e lasciata freddare bene. Ho preparato una meringa italiana montando a neve 125 gr di albumi. Nel frattempo ho preparato uno sciroppo di zucchero facendo arrivare a 121° 250 gr. di zucchero semolato con 50 ml di acqua (non avevo voglia di andare a rovistare per trovare il termometro e ho fatto ad occhio, ho aspettato che fosse del tutto liquido ma non ancora dorato) e l'ho versato a filo nella planetaria sugli albumi a neve, lasciando che montasse altri 10/15 min. in modo che il composto si intiepidisca (non si raffredderà mai, piuttosto fonderà il motore della planetaria...dice Maurizio Santin...). Ho ottenuto una meravigliosa nuvola di meringa il cui sovrappiù ho conservato in frigo. Ho versato il caffè espresso mescolato al caffè solubile (io Nescafè che è consentito) nella crema pasticcera, ho mescolato e poi ho incorporato la meringa. Infine ho aggiunto la panna montata. Ho versato questa stupenda crema in una teglia rettangolare rivestita di carta forno, l'ho per quanto possibile livellata e conservata in congelatore non meno di 4 ore. Ho tolto dal frigo la frolla , l'ho lavorata un poco con le mani per renderla più morbida e l'ho stesa col mattarello in una sfoglia di circa 1/2 cm. Ho ritagliato dei rettangoli che ho bucherellato coi rebbi della forchetta e li ho cotti a 180° per 15 min. Una volta che sia i biscotti che la crema erano giunti alla temperatura desiderata ho assemblato il dolcetto. Ho ritagliato la crema in rettangoli poco più piccoli del biscotto (la crema non congela perchè è un semifreddo), li ho adagiati in mezzo ai biscotti  e ho messi questi a riposare ancora un paio d'ore in freezer. Ho fatto sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente al 60% Venchi senza glutine al quale, in mancanza del burro di cacao che serve a fluidificarlo e a non creare una crosta troppo spessa, ho aggiunto una mezza tazzina di olio di semi. Ho preso i biscotti ben freddi e li ho pucciati nel cioccolato fuso, guarnendone alcuni con la granella di nocciole. 
Gli òmini, specie l'adulto, divide in due il dolcetto (che io chiamo cucciolone perchè quelli mi ricorda) e inizia l'assaggio, quando finisce dice all'òmo piccolo: ma perchè me ne hai dato solo metà?? e parte alla degustazione dell'altra metà! E' piaciuto molto. Si conseva in congelatore imbustato singolarmente in sacchettini da surgelo. Lo si toglie dal congelatore e lo si mangia subito. Magnifico, grazie Luca Montersino :-))

Con questa ricetta partecipo fuori gara al contest di Monica del blog "Dolci gusti"

e al contest di Vale del blog "Vaniglia, zenzero e cannella"

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sabato 25 giugno 2011

Oggi si chiude il mio contest!



Si lo so! siete a mare, avete deciso di andare al lago o in piscina, siete tutti in famiglia, siete al centro commerciale con la scusa di fare la spesa ma in realtà vi state godendo l'aria condizionata.....insomma a tutto pensate fuorché al mio contest!....... e avete ragione! ma se siete ancora a casa e siete interessati ai bei regalini della Pedrini, sappiate che avete tempo fino alle 23:59 per mandarmi le vostre ricette.  Ringrazio fin d'ora tutti quelli che hanno voluto condividere le loro tradizioni di famiglia con me e auguro a tutti voi in bocca al lupo! Io domani passerò il testimone alla Pedrini e che vincano le migliori tre ricette. 
Buona domenica a tutti :-))

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venerdì 24 giugno 2011

Insalata di pasta alla norma

Ingredienti per 4 persone:
400 gr. pasta
1 melanzana nostrale
pomodorini ciliegino
provola piccante
olio d'oliva
basilico
sale
olio per friggere





Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Caldo? voglia di cucinare pari a zero? Un'idea sarebbe quella di preparare una bella e abbondante insalata di pasta e consumarla anche l'indomani. Questa non è originalissima, ma è molto molto buona.
Friggere la melanzana a cubetti.  Tagliare a spicchi i pomodorini, tagliare a dadini la provola piccante, aggiungere i cubetti di melanzana fritti. Cuocere la pasta al dente (per me le farlalle all'uovo Agluten senza glutine), scolarla e raffreddarla sotto un getto d'acqua fredda, aggiungere la pasta al condimento, condire con olio d'oliva, basilico, un pizzico di sale, mescolare e servire. Bon appétit et buon fine settimana :-))

Domani scade il mio contest...dai dai che vi aspetto!! 

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giovedì 23 giugno 2011

Pomodori ripieni di riso


Ingredienti per 4 persone:
8 grossi pomodori rossi
140 gr. riso
pisellini
funghi secchi
olio d'oliva
fontina
sale
basilico




Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:

Altra variante dei pomodori ripieni di una semplicità disarmante. Dopo aver fatto girare i cabbasìsi al fruttivendolo perchè trovi "I POMODORI" perfetti per fare questo piattino e dopo aver acquistato del basilico fresco con tanto di radici che, invece di uccidere congelandolo, ho deciso di uccidere trapiantandolo (perchè io e le piante siamo su universi paralleli che non si incontreranno mai!), torno a casa tutta pimpante, manco avessi vinto i numeri a Win for Life, ma del tutto disfatta dalla camminata mattutina sotto il pico del sole. In quattro e quattro otto lavo i pomodori, li asciugo, li svuoto e li metto a testa sotto per farli scolare. Nel frattempo prendo la mia bella casseruola Ballarini linea Greenline, verso un goccetto d'olio e aggiungo i pisellini congelati (quantità ad occhio), aggiungo il riso e lo faccio tostare e infine aggiungo i funghi secchi fatti ammollare in acqua tiepida e ben strizzati. Verso l'acqua per coprire il riso, aggiungo il sale, mescolo e faccio arrivare a cottura, mentre nell'attesa leggo i vostri graditissimi commenti sul blog  e spulcio le offerte su ristoranti, cinema e viaggi, lasciando che lo sguardo si soffermi quei 15/20 minuti di troppo sull'offerta per la crema anticellulite a 39€ invece che a 79€ (credo, se non ricordo male...ma ero presa dalla botta quindi non sono affidabile!).....poi mi ricordo che mangerò manicaretti a pranzo e volto pagina :-)) Dunque il timer fischietta, io corro velocissima verso la cucina mentre mio marito mi dice "guarda che sento odore di bruciato", sbianco nell'apprendere la notizia ma fortunamente scherzava :-)) e riempio i pomodori con il riso, finisco con dei cubetti di fontina, irroro non un filo d'olio e inforno a 200° per 20 min. Nel  frattempo mi rimetto di fronte al pc per vedere quali grandi news ho ricevuto, ri-fischietta il timer e mio marito mi dice "Sò...non ti scordare quello che hai in forno!" (questo rende l'idea di quanto io sia svampita ultimamente...). Aspetto quei 30/40 secondi perchè il tutto intiepisca ma l'ingordigia ha il sopravvento e io mangio i miei fantastici pomodori ripieni di riso, mentre il palato molle subisce un'ustione di 3° grado: ustionata ma molto soddisfatta! Dopo questa blog-cronaca vi aspettavate un finale scioccante? no.... era solo per dirvi quanto fossero venuti buoni :-DD quindi ve li consiglio :-@
Ps. io ho preparato mezza porzione per 2 persone, cioè 4 pomodori,  ma me li sono spazzolata da sola. Ora rotolo invece che camminare ma sempre soddisfatta sono!

Con questa ricetta partecipo al contest di Tania del blog "Dulcis in furno


e al contest di Imma del blog "Dolci a go go!!"

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mercoledì 22 giugno 2011

Zucchine in tempura




Ingredienti:
zucchina genovese
200 farina
acqua
lievito secco
sale
olio per friggere
 



Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Da quando sono celiaca, una delle bestie nere mie, a parte la pasta sfoglia che ho superato, è la pastella per la tempura o anche la semplice pastella per fritture. Anni fa, poco dopo la mia diagnosi, vennero a trovarmi mia sorella e mio cognato ed io, tutta contenta perchè avevo qualcuno con cui condividere cibi verdurosi, preparai come antipastino i broccoletti in pastella. Ai tempi "ac" (leggi -avanti cucina in simpatia-) non avevo nessuna conoscenza delle farine senza glutine (infatti preparai una panatura per la carne con la Schaer mix A per dolci pensando che corrispondesse alla 00 di grano, invece c'è lo zucchero tra gli ingredienti...non vi dico l'orrore!), non ne conoscevo le differenze, la resa, i mix etc...e seguì la procedura che avrei seguito prima. Ho sbollentato le cimette e poi le ho pastellate con la prima farina che avevo e fritte.....argh....terribile! Sono l'amore di una sorella e il rispetto di un cognato fin troppo educato hanno permesso loro di mangiarle. Erano tutte unte, collose...una fatecchia insomma. Da allora mi sono detta in latino (si perchè io tra me e me esco al naturale): Sò....levaci manu! Sono trascorsi 6 anni e mai più ho riprovato. L'aver visto Andy Luotto che la preparava e aver memorizzato la farina usata mi ha dato nuova linfa e oggi mi sono rimboccata le maniche (si fa per dire: ci sono 30°) e in men che non si dica ho superato questo scoglio. Ho usato la farina Mix It! della Schaer e per il resto ho fatto un pò di mélange tra la ricetta sua e quella mostrata al corso fatto da Divini. Ho diluito la farina alla quale ho aggiunto un quarto di sacchettino di lievito secco con tanta acqua quanto bastava per renderla fluida (ma non troppo: tipo besciamella), ho salato e lasciato riposare circa 30 min. Ho lavato la zucchina genovese (quella corta e verde scuro), l'ho tagliata in fiammiferi sottili, ho passato nella pastella gruppi di 4/5 fiammiferi e li ho fritti in olio molto caldo. Vanno consumati caldi e sono fantastici. Croccanti fuori e morbidi dentro, il sapore è ottimo e la zucchina da il meglio di sé.
Ps. Elenuccia: tutti per te :))

Con questa ricetta partecipo al contest di Chechef


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martedì 21 giugno 2011

Crêpe dolce con mascarpone e frutta fresca

Ingredienti per 4 persone:
4 uova
4 cucchiai zucchero
4 cucchiai farina di riso
latte quanto basta
per la crema:
200 gr. mascarpone
2 uova
2 cucchiai zucchero
aroma pistacchio senza glutine Graziano
frutta fresca a scelta






Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Sfiziosissimo dopo pranzo o dopo cena.....ma se siete sopraffatti dal senso di colpa per le calorie ingurgitate (e il mascarpone ne contiene a bizzeffe!) sostituite il pasto con la sola crêpe et voilà!
Io la pastella la preparo ad occhio ormai da tanti anni e non so darvi una quantità specifica di latte da usare, ma dovete ottenere una pastella fluida poco più di una besciamella. Mescolate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina (io di riso- grazie Elenuccia-, ma voi ciò che ritenete più opportuno) e poi il latte. Scaldate benissimo una padellina antiaderente e strofinatela con uno scottex imbevuto di olio di semi. Versate un mestolo di pastella, ruotatela perchè la pastella si distribuisca su tutta la supeficie e a fiamma alta fate cuocere da entrambi i lati. Montate a neve ferma gli albumi per la crema. Montate bene i tuorli con lo zucchero e aggiungete il mascarpone e l'aroma al pistacchio senza glutine della Graziano (o ciò che preferite di più). Incorporate gli albumi e versate una parte della crema sulla crêpe che avrete adagiato in una pirofilina. Aggiungete della frutta fresca tagliata a pezzetti e coprite con i lembi della crêpe. Versate altra crema e finite con frutta fresca e sciroppo Top Fabbri ai frutti di bosco. E' semplicemente deliziosa!

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lunedì 20 giugno 2011

Panino con peperoni, tonno e mozzarella

Ingredienti:
4 panini (of course...)
2 peperoni
2 scatolette di tonno sott'olio
2 mozzarelle
origano
olio
aceto balsamico
sale




Tempo di preparazione: 15 min.
Preparazione:
Quando ho visto la foto sulla confezione delle pagnottelle Piaceri mediterranei (senza glutine) che raffigurava quel bel panino imbottito m'è smorcata una fame con hyper salivazione finchè non ho deciso che era il momento di prendere provvedimenti. La confezione assicura che "apri e mangia" senza scaldare, finire la cottura, grigliare etc..I non celiaci non lo sanno ma noi, con il pane senza glutine confezionato, abbiamo sempre un problema di sofficità o fragranza o sapore, si rompono facilmente se non vengono scaldati e mentre addenti il tuo bel panino ti si frantuma tra le mani! Ormai da quando sono diventata adepta della setta "le dee della panificazione glutenfree" il pane della settimana lo faccio io, ma capita che ne prendo delle buste confezionate per tenerle di riserva e al confronto ahimè le ultime prendono batoste. A volte, invece capita, che il sapore e la consistenza siano dignitosi o buoni. Quando ho provato queste pagnottelle ero scettica ma, aprendole, non sono stata investita dal tanfo tipico anzi, nessuno tanfo. Il panino è buono, abbastanza morbido e non è necessario scaldarlo. L'ho imbottito al volo con ciò che avevo sotto mano. I peperoni lavati li ho messi in forno per circa 40 min a 200° e poi, caldissimi, li ho chiusi in una busta per surgelati e ho lasciato che riposassero circa 30 min. Ho spellato molto facilmente i peperoni e li ho conditi con sale, olio d'oliva e un goccio di aceto balsamico. Ho farcito il panino con fette di peperone, tonno sgocciolato e fettine di mozzarella. Ho salato, versato un filo d'olio e  me lo sono pappato a pranzo! A me è piaciuto tantissimo :)))
Ah...buon lunedì a tutti :))

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venerdì 17 giugno 2011

Gelato Fiordilatte alle fragoline di bosco


Ingredienti:
fragoline di bosco
50 gr. zucchero
350 gr. latte freddo
125 gr. panna fresca





Tempo di preparazione: 5 min
Preparazione:
Vi lascio allo spero caldo e assolato fine settimana con un gelato velocissimo e molto molto buono. Se avete la gelatiera bene, se no si può fare benissimo con le fruste.
Mescolare il preparato Fabbri per fiordilatte senza glutine con zucchero, latte e panna freddissimi, inserire in gelatiera e voilà. Cinque minuti dopo è pronto; resta solo da versarlo nelle coppette, versare una dose di Top alle fragoline di bosco Fabbri senza glutine e una generosa quantità di fragoline fresche. Che delizia!
Buon week-end a tutti voi :-))

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giovedì 16 giugno 2011

Lamingtons australiani (senza glutine)




Ingredienti:
100 gr. burro
200 gr. farina
1 bustina lievito per dolci
5 uova
vanillina
130 gr. zucchero
per la farcia:
per la copertura:
500 gr. cioccolato fondente
250 ml latte
farina di cocco





Tempo di preparazione: 50 min.
Preparazione:
Giallo Zafferano colpisce ancora! Io ho avvisato Sonia Peronaci del fatto che sgraffigno impunemente le sue ricette per deglutinizzarle, se nei prossimi giorni non mi arriva un avviso di garanzia è fatta!! 
Alla vista di cotanta goduriosa cioccolatosità gli occhi mi facevano "pupi pupi", da allora me li sognavo pure di notte! Oggi li ho mangiati e ho capito che facevano bene a sembrare goduriosi perchè lo sono :-))
Ho iniziato la sera prima preparando la base. Ho montato benissimo le uova con lo zucchero, ho incorporato a filo il burro fuso e poi la farina e il lievito, mescolando con cura. Io ho usato la farina senza glutine della Biaglut pacco da un chilo, ma se avessi avuto maizena e fecola (che ahimè a casa mia di solito non mancano mai tranne quando servono!) sarebbe stato più indicato, benchè il risultato sia stato comunque ottimale. Ho imburrato e infarinato con cura una teglia rettangolare da 33 cm x 22 cm e ho versato l'impasto che poi ho cotto a 180° per 25 min (nel mio forno, ma potrebbe richiederne 30). L'indomani ho tagliato la base a quadrotti e ho farcito i suddetti con confettura Fiordifrutta alle corniole di Rigoni di Asiago. Cor..che???
Ok, ecco cosa sono le corniole:
"Il corniolo appartiene ala famiglia delle cornaceae. Specie originaria dell'Europa meridionale fino al Mar Nero, diffuso in tutta Italia (tranne che nelle isole...e te pareva!!), cresce in terreni molto sassosi, soprattutto calcarei e in collina. Pianta molto longeva produce frutti di colore rosso vivo di circa 2cm che diventano più scuri a maturazione raggiunta. 
Parliamo delle qualità del frutto:
Si presta ad essere consumato fresco oppure in bevande, gelatine, confetture,  dolci, sotto spirito o in salamoia. Come pianta medicinale ha effetti tonico-astringenti, ottimo rimedio contro l'enterite, le malattie della pelle, dolori articolari e disturbi del metabolismo. In cosmesi la polpa viene usata come astringente per pelli seborroiche o grasse".
Quindi diamoci alle corniole alla grande!!
Tranquilli, non è farina del mio sacco  o frutto del mio giardino ma la fonte delle informazioni l'ho copiata da qui
Tornando a cose più terrene....
Ho fatto sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e poi ho aggiunto a filo il latte caldo, assistendo con orrore al raggrumarsi del cioccolato mentre pensavo ( e lo dicevo al telefono ad Elenuccia) "oh signur butterò tutto quanto!" Chiedo scusa a Sonia Peronaci per aver messo in dubbio la serietà della sua ricetta, anche perchè, continuando a mescolare a bagnomaria sto spatascio, ne è venuta fuori una  copertura liscia e perfetta in cui ho tuffato ogni quadrotto, che poi ho avviluppato di farina di cocco. Qualcuno di mia conoscenza, sapendo dei circa 35 quadrotti e del fatto che i miei òmini buzzurri gastronomici non avrebbero gradito siffatta raffinata bontà, mi ha chiesto: e te li mangi tutti tu? Io, prontamente, l'ho rassicurata dicendole che una piccola parte era destinata a quella gourmet che sono io, l'altra gran parte l'ho farcita di nutella e ho omesso il cocco! Ma voi, a cui la sorte ha destinato altri òmini più gastronomicamente dotati, farciteli tutti con la confettura :-)) Che dire? sono spettacolari!! e parlo di quelli da gourmets....
Caspita che post lungo! se penso che dovrò tradurlo per i vicini d'oltralpe mi viene la pella d'oca!
Ps. sono fantastici anche dopo diversi giorni, dentro rimangono molto morbidi :-))
Li ho serviti nei vassoietti finger food di Atmosfera Italiana perchè voi possiate, volendo, votarmi sulla loro pagina Facebook.


con questa ricetta partecipo alla raccolta di "La torta pendente"

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mercoledì 15 giugno 2011

Pain tourbillon (versione senza glutine)






Questa sotto è stata preparata il 12 agosto 2011 con delle modifiche nella farina (350gr.  Mix B, 175 gr. Glutafin Select, 175 gr. Agluten) e semi di papavero neri: di gran lunga più buona!! (foto non photoshoppate :))  )



Ingredienti:
700 gr. farina
40 gr. zucchero
12 gr. sale
12 gr. lievito secco
250 gr. latte
250 gr. burro
1 uovo
semi di papavero
1 tuorlo




Tempo di preparazione: 40 min.
Preparazione:
Per una volta ho mantenuto il titolo in francese (cosa che spesso faccio nella versione francese di questo blog, quando la traduzione del titolo ne snatura la bellezza) perchè rende meglio rispetto a "pane vortice". Questa ricetta mi è rimasta nel cuore dopo averla letta da Nadji, che ha un'abilità e una passione smodate per la panificazione. Spero di rendere onore al suo pane con la mia versione senza glutine. 
Ho usato una farina senza glutine come la Biaglut per pane nella confezione da mezzo chilo e ho dovuto aumentare i liquidi pur mantenendo un impasto non troppo molle. Ho sciolto il lievito secco nel latte caldo e ho aspettato che cominciasse a fare le bollicine. Ho aggiunto lo zucchero e la farina cominciando ad impastare. Ho aggiunto 2 uova e altri 200 ml di acqua, infine il sale. Quando l'impasto ha cominciato ad avere una bella consistenza ho aggiunto la metà del burro molto morbido e ho lasciato impastare ancora una decina di minuti perchè incorporasse bene il burro. Ho coperto e ho lasciato lievitare la pasta fino al raddoppio. Ho diviso l'impasto lievitato in 12 pezzi di pari peso (me ne avanzato uno in verità) e li ho stesi in dischi di pari dimensioni. Ho rivestito di carta forno il fondo di uno stampo a cerniera di 32 cm di diametro e ne ho imburrato bene i bordi. Ho pennellato abbondantemente ogni disco di pasta con il resto del burro fuso e li ho adagiati l'uno sopra l'altro, facendo in modo che si accavallassero per metà sul disco precedente. L'ultimo, con grande difficoltà, l'ho fatto scivolare sopra il primo. Ho lasciato che lievitasse ancora e ho pennellato la superficie con un tuorlo e un goccio di latte e ho ricoperto con semi di papavero (quelli miei sono bianchi, ma sarebbero stati più belli quelli neri). Ho infornato a 180° per 35 minuti. Col pezzetto rimasto ho fatto una piccola coroncina che ha subito il test qualità appena cotta e che lo ha superato brillantemente! Ho fatto raffreddare il pane e poi l'ho assaggiato. Ha un sapore quasi brioscioso, è morbido e buonissimo! L'ideale sarebbe di consumarlo con della confettura o marmellata con cui ne risalterebbe la consistenza. Grazie Nadji :-))

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